GIORNI COMPLICATI

Giornate complicate e complesse, fra timori, tamponi e scambi di persone.

E’ sempre più difficile galleggiare e rimanere saldi, tenere la mente libera e sgombra.

Giorni complicati che prima o poi finiranno, ma intanto bisogna reggersi in equlibrio.

Giorni complicati, ma per fortuna si trovano persone ed esistono persone che ci mettono tutta la loro competenza, pazienza ed empatia per aiutarti.

LA PARTE GIUSTA

Avete avuto la fortuna di nascere dalla parte giusta del mondo.

Avete avuto la fortuna di nascere in quella parte del mondo che si occupa e preoccupa della sua popolazione, mettendogli a diposizione, case, scuole e medicina pubblica gratuita.

Una medicina fatta di medici scrupolosi, ricercatori che passano tempo a cercare soluzioni dalle malattie più banali a quelle più importanti ed impattanti per la popolazione.

Avete avuto tutto questo, ma ci avete sputato sopra, credendo di essere più intelligenti e furbi degli altri.

E adesso gli altri sono qui a raccogliere i cocci, a pensare come potrà essere il vostro futuro, a piangere tutti i giorni i decessi, che non sono solo freddi numeri di una statistica, ma sono essere umani.

Avete avuto una fortuna, ma non ve la siete meritata

GRAZIE A VOI

Grazie a LaMiaSorella e LaMiaMamma per avermi tenuta per mano in questi giorni di festa che portano sempre un po’ di malinconia.

Grazie a LaMiaMetà per avermi sorretta, incoraggiata e capita in tutti questi giorni di festa che per me sono sempre un po’ difficili, Grazie a LaMiaMetà per esserci sempre e sapere sempre trovare le parole giuste e gli abbracci al momento giusto.

Grazie a LaFiglia, la Tata e Compagno per avermi fatto ridere di gusto in questi giorni sempre un filno ansiogeni per me.

Grazie a Marina e Alberto, gli Storici del Cadore, per avermi fatto un regalo immenso: la loro presenza e vicinanza per tre giorni fantastici, tre giorni in cui ho avuto picchi di felicità che non ricordavo da tanto tempo.

Grazie a Claudia e Mauro, gli Storici di Ferrara, per avermi coccolata dalla vigilia di Natale fino a Capodanno, sempre vicini e attenti.

Grazie all’ Amica dalla erre rotolante ed il suo consorte, gli Storici di Calderara, per essere sempre presenti ma mai invadenti.

Grazie aRosie e Fred, gli Amici di Roma, per la giornata spensierata che mi hanno regalato nella sempre bella Milano.

Graie a voi per esserci sempre.

PICCOLI PASSI

Si fanno piccoli passi per tentare un rientro graduale alla normalità.

Si fanno piccoli passi per vincere le paure e le ansie e le incognite che la mente crea.

Si è andati a Milano dopo tre anni, per salutare gli amici che era esattamente due anni che non vedavamo.

Hai il bel da fare videochiamate, ma la prsenza fisica è insostituibile, di persona in carne e ossa, si vede tutto bene e chiaramente, la gestuaità, ma soprattutto gli occhi che brillano dietro la mascherina, la voce sempre calda che accarezza, che lenisce il dolore di questi ultimi due anni, la voce che culla e mette in un angolo remoto le paure che hanno accompagnato la vigilia della partenza.

Si fanno piccoli passi apettando l’arrivo per domani di Marina e Alberto, si fermeranno tre giorni, non è un granchè, ma intanto passeremo assieme a loro, agli Storici di Ferrara ed all’ Amica dalla erre rotolante e relativo consorte, il Capodanno, come da tradizione, inaugurata due anni fa, fra risate, calore e affetto.

Si fannopiccoli telefonando a Cesena agli Amici Romagnoli per ricominciare a vedersi per la cena del primo dell’anno, tradizione che inaugurammo parecchi anni fa, ma che lo scorso anno saltò.

Si fanno piccoli passi per combattere l’ansia e le ombre che crea la mente, e a piccoli passi si affronta tutto, si sta bene,si fa incetta di belle sensazioni, di serenità, da tirare fuori nei momenti di crisi.

Si fanno piccoli passi e si sorride.

A NATALE PUOI

Essere allegra e triste al tempo stesso, in una altalena di emozioni e sentimenti.

A Natale puoi barcamenarti fra ansie e picchi di serenità, come sopra ad un ottovolante.

A Natale puoi essere grata di ogni piccola cosa e di ogni grande persona che incotri e che ti scalda il cuore.

A Natale potresti cominciare a tirare le somme dell’ennesimo anno difficile, ma hai solamente voglia di continuare a sorridere per le piccole gioie che ti sono state donate in questi ultimi giorni.

A Natale puoi…..

AUGURI GIOIA

Compleanno importante, come sei importante tu per noi.

Nonostante tu sia nata in un giorno buio e piovoso, hai sempre portato gioia e sorrisi.

Compleanno importante che ti auguro di passare in serenità, perchè la serenità è quel valore in più che avrei sempre voluto donarti, la serenità è quell’ emozione che rende la vita migliore e luminosa, come tu hai sempre fatto.

Ho sempre saputo che su di te potevo contare e, questa consapevolezza, mi ha spinta a tentare di darti sempre il meglio, avrei voluto fare di più, ma quel poco che ti ho donato, l’ho fatto con tanto amore, con tutto l’amore che ti sei sempre meritata.

Auguri di buon compleanno a LaFiglia

16

16 anni di amore, di affetto e di felicità

16 anni di momenti indimenticabili passati assieme.

16 anni di arrabbiature, di sconforto e di punizioni date con le lacrime agli occhi.

16 anni assieme vissuti la maggior parte ridendo.

16 anni cominciati una notte piovosa, ma subito illuminati dall’amore per te e dalla gioia che ci hai donato fin da subito.

16 anni che sono volati, fra asili, scuole, viaggi, mare e montagna, sempre con il tuo sorriso e le tue battute.

16 anni di passione per il nonno e per la nonna che ti leggeva ke favole e, fortunatamente, ono riuscita a passarti la passione per la lettura.

Auguri Tata per i tuoi splendidi 16 anni

UN FILM GIA’ VISTO

Quello di stamattina, un film già visto tante, troppe volte.

Un film di cui conosci l’inizio, inizia sempre con lo sgomento di essere lì, con tante altre persone sul sagrato di una chiesa in attesa, lo sgomento di vedere tante persone conosciute.

Un film che continua con l’incredulità, con l’arrivo di un’auto che non vorresti mai vedere, l’arrivo degli amici colpiti dal dolore, stravolti e straniati dal dolore, dall’incredulità del momento.

Un film che prosegue sugli stessi binari di tanti altri visti, che ti eri ripromessa di non riveder mai più

Un film che si snoda davanti ai tuoi occhi sempre nella stessa maniera, di cui conosci già il finale.

Il finale che ti lascia sgomenta, con gli occhi umidi ed un senso di vuoto che si allarga sempre più, un finale in cui senti tutto il dolore di chi ti circonda.

Non è un film è solamente un’altra brutta gornata, dove una persona giovane ha pagato il tributo al paneta cancro.

SENZA FINE

Quante volte ho già detto “ho finito le parole”?

Tante, troppe.

E sono di nuovo qui a dire di averle finite, che, forse, mi sono rimaste solo le parolacce, ma non è il caso.

Un’altra vita stroncata dal cancro, una ennesima donna che ha lottato fino alla fine, ma il cancro ha avuto la meglio.

Ed io tutte le volte sono qui ad illudermi che proprio quella persona sarà quella che ce la farà, nonostante tutto remi contro, non riesco, non riuscirò mai a rassegnarmi, mi sento sempre indifesa in queste situazioni.

E’ inutile illudersi, quando un cancro cattivo ti addenta, non ti molla più finchè non ti porta con lui, ma non è giusto, non dovrebbe essere giusto, ci dovrebbe essere sempre la pastiglietta che ti dà un’altra possibilità.

Finirà mai?