LE RAGAZZE

Le mie ragazze, le sento mie, mi sento tanto zia nei loro confronti.
Che dire delle ragazze? Si può dire di tutto e di più, ma rimarranno sempre le migliori.
ANNASTACCATOLISA giovane, toscana, alla prese con una malattia più grande di lei, che sta tentando di fiaccarla in tutte le maniere, ma la sua grinta e il suo ottimismo hanno sempre la meglio, E' stata in bilico fino all'ultimo, non sapeva se sarebbe riuscita a venire, noi tutte con il fiato sospeso per lei, alla fine ha deciso con un colpo di coda "Vengo anche io, aspettatemi alle 11,15", un urlo di gioia si è alzato da tutte noi, ma anche tanta apprensione, avrebbe fatto il viaggio di andata e ritorno in giornata tutta da sola. Lei con i suoi occhi splendenti che ridono sempre, il suo accento toscano che riesce a rendere leggeri i discorsi e i pensieri pesanti. Lei che ci ha coccolate con il suo miele e le sue risate sullo stato dei suoi capelli, bellissimi, scuri, ricci e…attaccati con il mastice alla testa!
CAMDEN

la timida del gruppo. Leggendo il suo blog ci si fa l'impressione della "dark", della strana, di quella sempre al di sopra delle righe. Sbagliato, tutto completamente sbagliato. E' una giovane donna timida, riservata, che teme sempre di disturbare, con una famiglia non facile alle spalle, ma con tanta voglia di vivere e di trasmettere gioia di vivere a tutti. La tecnologica del gruppo, che riserva sempre tante sorprese, anzi ho scoperto ultimamente che è un'appassionata di…sferruzzamento! chi l'avrebbe mai detto! La ragazza dei concerti alternativi che sferruzza come nonna Abelarda. Dolce fino a combattere con i suoi problemi digestivi, pronta a venirci a ritirare tutti in stazione e ad accompagnarci a destinazione. Il suo abbraccio e i suoi occhi sono sempre caldi e carezzevoli.
MIA LA giovane donna anche lei seria e posata, con una grande famiglia alle spalle che l'ha sempre sostenuta durante tutta la malattia. L'altra ingegnera del gruppo, con una mente lucida e preparata per dirimere tutte le questioni pratiche del progetto, con una passione all'opposto della fredda ingegneria: il canto. Le gira con il suo Ipod nelle orecchie e canta, lei canta, lei fa le prove di canto. Uno spettacolo! Una ragazza posata che sa sempre quali sono i suo limiti e i limiti degli altri, una persona alla quale non importa dire nulla, lei capisce subito i tuoi bisogni e le tue necessità. Amante dei gatti, si illumina tutta quando parla di loro. Il viaggio di ritorno con lei è stato uno spasso, parlando e leggendo con gli occhi ancora illuminati dalla giornata romana trascorsa.
GIORGIA che donna! Era l'unica che non conoscevo ancora e che mi metteva soggezione! Mi incuteva un reverenziale timore. Una donna, con la grinta giusta per scollinare due attacchi del cancro, con la grinta giusta per aiutare una persona a lei molto cara ad affrontare la battaglia che gli si è presentata davanti. Che donna, un punto fermo a cui guardare sempre per cercare conforto e risposte. Una persona con il polso e la fermezza giusta per metterci tutte in riga a lavorare, se non ci fosse stata lei, a quest'ora ervamo ancora in alto mare.  Una persona che ne sa di tutto e di più, che non si ferma davanti a nulla, con la mente aperta per prendere in considerazione tutto quello che può far star bene un malato di cancro. il mio punto fermo in questi 3 anni.
SISSI la bimba del gruppo. altissima, con un fisico statuario, l'ematologo dice che lei è grassa, ma vorrei essere io grassa come lei! Ha litigato con Hodcking da sola in Francia, ha un umorismo che ti fa ribaltare dalla sedia tutte le volte. E' una brava ragazza con una testa che sembra una fucina, con tante idee e ingranaggi e, questi ultimi, li senti girare quando pensa. Si è fatta tutto il viaggio da Parigi a Roma da sola, in aereo, poi in treno, quando è arrivata, è arrivata anche una ventata di allegria francese. lei parla della sua malattia come se fosse successo tutto ad un'altra persona, ma se poi la guardi bene negli occhi, capisci che non è così, è ben consapevole che è successo, purtroppo, tutto a lei.
MILVA dopo di me la più vecchia del gruppo, ma anche lei tanto giovane per essere una veterana del cancro. Con alle spalle una bruttissima storia di famiglia, un marito degenerato che, mentre lei faceva chemio, lui se la spassava con l'attuale compagna. Ma lei si è riscattata alla grande, ha un compagno, l'amico di Modena, spassosissimo. Una donna di grande cultura, di grande pazienza e che ha messo la sua esperienza con il cancro al servizio degli altri prima come volontaria poi come socia di un'associazione, che attualmente ha abbandonato, ma il suo bagaglio di esperienza l'ha messo a disposizione del nostro progetto.
WIDEPEAK donna spettacolare, con due figlie piccole ancora più spettacolari. E' la grande ideatrice del progetto, è quella che ci ha messo snague, sudore e lacrime, per non dire il primi soldi per partire. Sabato era emozionatissima, non sapeva più nè cosa dire nè cosa fare quando siamo arrivate tutte assieme, il mitico Gruppo Vacanze Piemonte, a casa sua, era emozionatissima quando ci siamo presentate tutte assieme al suo OBI, un uomo con lo sguardo buono e dolce, forse un po' perplesso davanti a questa invasione di allegre comari. Lei con una mimica facciale degna del miglior attore di cinema e teatro, con una mimica facciale nella quale riesce a trasmettere tuttele sue emozioni. E' uno spasso sentirla parlare dell'oncologo che non crede che le stiano ricrescendo i capelli! Lei che ci ha accolte con il suo cappello di paglia e, appena in casa, se l'è tolto, togliendoci tutte dall'imbarazzo di chiederle dei suoi capelli o dal pensiero che potesse avere caldo. Lei che ci ha messo a disposizione la sua bellissima casa e il suo fresco giardino per parlare, parlare, ridere e affrontare discorsi seri, per parlare anche di morte. Lei che ha parlato del suo presente con una nota di ironia, ma guardandola bene negli occhi e in viso trapelava tutta la sua ansia per questo momento un po' difficle che stanno attraversando un po' tutti in famiglia.
JULIA la grande assente, ma era alle prese con muratori, imbianchini e muffe varie, questa volta l'abbiamo giustificata, ma la prossima sarà cazziata. Anche lei ingegnera come Mia, anche lei con una mente fredda, ma con tanto umanità nel cuore e negli occhi. Lei era assente fisicamente ma era lì nei nostri pensieri, e i nostri pensieri erano tanto forti che, alla fine, lei ha telefonato  e l'abbiamo aggiornata sulla situazione progetto. Lei che ha trovato il nome in codice per il nostro progetto "la nostra creatura", lei che sarà una grande sostenitrce e una grande scrittrice per ila creaturache sta nascendo.
E io ho avuto la fortuna di incontrare tutte queste grandi donne e di essere accolta fra di loro, io piccola nonna di provincia senza tutta l'esperienza loro.

19 pensieri su “LE RAGAZZE

  1. wow. che sviolinata!! non datele retta, siamo MOLTO PIù FIGHERRIME DI COSI!!!!;)ps. davvero per un momento avete pensato che avrei tenuto la coccia coperta con voi? illuse!! :D

  2. …e a leggere di voi tutte viene la pelle d'oca. Donne con grinta  e coraggio.Perché di fronte a voi ci si sente piccole piccole; e dal profondo del cuore esce una grande ammirazione e stima. Zia Cris non sei una piccola nonna di provincia, sei una nonna e donna speciale come poche sanno essere! "mi chiamavano Pollicino"

  3. Cris………sei stata bravissima…….ora posso dire c'ero anche io con voi…..vi conosco tutte!!!!!Lo sai che le tue descrizioni coincidevano talvolta con la mia immaginazione?Che sia un maghetto  ????? Un abbraccio a tutte!!!!A.C.

  4. Bellissimo post, che descrizione accurata, ciumbieschi sei riuscita a fotografare le anime. Bravissima, mano a mano che leggevo, vedevo e l'immaginazione che ho sempre avuto su voi ragazze, prendeva forma.Brava Cris4 p 

  5. Ma che davvero davvero sono così? Io che incuto timore! Oh mamma..Che responsabilità ad essere il tuo punto fermo. E se mi muovo..?Sei un tesoro, baci grandi

  6. michiamavanopollicino tu hai una grandeopinione di me eti ringrazio, ma non sempre è così. che siamo grandi donne è vero, grandi con tutte le nostre debolezzeilmiopeignorante vai Harry Potter…metti via le tue immaginazioni che presto potresti essere fortemente deluso 4P non è detto che un domani l'immaginazione non possa lasciare spazio alla realtàtittidiruolo e tu non sei certo da menoeliag il nostro progetto è ancora un embrione, ma presto potremo parlarne, per ora incrociamo le ditaoceano sono veramente riuscita atrasmettere tanta emozione'baiaturchese abbi pietà, vacci piano….laura.ddd  noi ci proviamogiorgi se ti muovi…ti seguo! E certo chei ncuti timore, qualcuna ci vuole che ci tenga a freno, o almeno che tenga a freno me

  7. Ti dico solo il commento dell'amico di Roma: mi ha detto ma come ha fatto a descriverti così bene usando le stesse parole che spesso penso io!Sei davvero una grande osservatrice e anallizzatrice.Grande Cris, grazie.

  8. ZiaCris e tutte le sue amiche: siete grandi, grandissime!Sapere che esistono donne come voi, forti, grintose, coraggiose, entusiaste e con un cuore grande come una casa, è davvero di grande esempio e stimolo. Vi abbraccio forte tutte quante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.