NEBBIA

Anche oggi nebbia, nebbia che si taglia con il coltello, fitta, grigia , fredda e penetrante.
Però oggi questa nebba ha fatto dei danni alla mia serentià.
Due incidenti causati dalla nebbia nel giro di un'ora.
Il primo mentre andavo a far colazione, con fila dovuta al senso unico alternato, un camion di traverso sulla strada, un'ambulanza che correva verso l'ospedale a sirene spiegate, ma, a parte il camion di traverso e alcuni segni per terra, non si è visto nulla. E si sa, occhio non vede, cuore non duole.
Per rientrare a casa decido di evitare la strada fatta in precedenza, decido di girare  attorno alla strada principale, rientro per la parallela.
E la nebbia si infittiva sempre di più, non si vedeva nulla attorno, solo nebbia, nebbia grigia e fredda. Al primo e unico semaforo, vengo sorpassata da 2 camion dei vigli del fuoco, ma chi ci fa caso? Sono diretti verso una zona industriale, qualche capannone a fuoco o qualche mezzo pesante ribaltato, cose di ordinaria amministrazione.
Invece no, un km. prima di casa il secondo incidente, appena successo, l'automobile in un campo a fianco della strada, ribaltata sul fianco del guidatore, i camion dei pompieri, ambulanza, auto-medica del 118, vigili urbani e tanti vigli del fuoco che correvano, che si affannavano attorno a questa auto per estrarre il guidatore, medici e infermieri che arrivavano con tutti i mezzi possibili ed inimmaginabili per aiutare questa persona.
Il tutto visto mentre i vigli avevano fermato un momento il traffico per permettere ai soccorritori di fare il loro dovere, ma poi, via, via veloci, esortati dal mulinare delle braccia dei vigiliche ci esortavano a lasciare libera la strada il prima possibile.
Una brutta sensazione di freddo è scesa dentro di me e, mentre parcheggivo l'auto sotto casa, si è visto l'elicottero medico dirigersi verso il luogo dell'incidente.
E il freddo è diventato ghiaccio, e un pensiero balenante attraversa le mente:
"Non c'è due senza tre…..e io ho per la strada, con la nebbia, il Ferrari, Figlia e Compagno"

15 pensieri su “NEBBIA

  1. Vivendo ai piedi di un monte vedo raramente la nebbia.
    Dopo la neve è la seconda cosa che odio.
    Quando a settembre hanno detto a mia mamma che sarebbe stata operata nel mese di maggio (è un ospedale in pianura dove la nebbia di solito la fa da padrona) ci siamo guardate e abbiamo avuto lo stesso pensiero "meno male, almeno non ci sara' la nebbia".

  2. Anche io mi sento quasi male quando vedo gli incidenti e specie se si hanno persone in giro in quel momento, è ancora peggio.
    Però prendiamo una bella gomma per cancellare e cancelliamo quel non c'è due senza tre. Davvero.
    Camden sloggata

  3. Ogni volta che si sente una sirena, il primo pensiero è quello! Se c'è la nebbia è peggio! Se vedi un incidente, come fai a non fare brutti pensieri??? Siamo mamme/mogli/ecc e si sa che il pericolo è presente!

    Ciao, R

  4. Perfavore, la finiamo di dire cazzate, "non c'è due senza tre……", cos'hai trincato TU stasera, stiamo pazziando per la noia o ci stiamo facendo seghe mentali per chissà quale motivo.
    Anch'io vado su di giri se sento sirene varie, ma mi fermo lì, al ricordo del mio pompiere preferito , l'ambulanza corre e salverà qualcuno in mezza a sta gran nebbia, fate largoooooooo.
    A casa mia c'è tantissima nebbia e mio figlio va a lavorare in moto, non per divertimento, ma per necessità. I tempi sono stretti, da una palestra all'altra, ed è il mezzo più comodo in mezzo al gran traffico.
    Non pensiamo ad altro, vedi che ogni quel tot ti devo mazzolare.
    Baciobacinobacetto e fai la brava se no ………..
    4 p

  5. oggi mentre ero in ospedale abbiamo sentito arrivare tante autoambulanze, abbiamo assistito in diretta all'arrivo di una vecchietta che si è schiantata su un muro, nn si sa se ha avuto un malore.
    l'arrivo dei figli e delle nuore, i discorsi al telefono (abbiamo sentito almeno 4 versioni diverse dell'incidente date dai figli ai vari parenti…), i sacchetti con le cose da vestire, la borsa.
    nn so, queste cose mi hanno fatto un'impressione enorme.
    ma hai ragione le sirene delle autoambulanze mettono agitazione anche a me

  6. Gli incidenti mi gelano sempre il sangue nelle vene. Non per la paura per me e per i miei cari (quella ce l'ho sempre, in fondo al cuore) ma proprio per chi è coinvolto. Anche ora penso alla persona intrappolata in quella macchina…prego che stia bene… 

  7. Si, assistere agli incidenti fa sempre effetto.
    E facile capire come quello che e' appena accaduto attorno a noi posa accadere anche a noi stessi, ci si ritrova inermi davanti alla propria umana caducita'.
    Ma sono sensazioni che poi passano, appena le persone care riaffiorano dalla nebbia e tornano vicine.
    Un abbraccio

  8. Zia Cris ritengo di aver esagerato nel mio commento precedente, me ne dispiaccio, devo imparare a controllarmi ed essere meno isintiva.
    Ho usato un tono un po' troppo sopra le righe.
    Ciao 4p

  9. brillantina ma noi erano anni che non vedavamo una nebbia così fitta e persistente

    notforever la ragione, ma è stato un lampo

    camden cancellato, ma il senso di malesere è rimasto fino a sera, finchè non sono rientrati tutti a casa

    fiordicactus purtroppo non ne puoi fare a meno di pensare brutto

    4P hai ragione, hai mille e una ragione, ma aver visto l'incidente quasi in diretta, l'affanno dei pompieri e dei sanitari mi ha scossa, mi ha fatto balenare il pensiero, mi sono messa nei panni di chi era a casa e aspettava quella persona, probabilmente non si è fatta nulla di grave, però…
    Non ho bevuto nulla, al massimo potevo aver mangiato della Brownies con il teà

    emily io cerco di non pensare quando sento l'ambulanza dicendomi che stanno correndo perchè sopra c'è una donna che sta partorendo, e il nascituro fa fretta

    roseworld è tutto ovattato, tranne i pensieri

    chantilly però è lunga far passare tutte quelle ore

    4P no stella non hai esagerato, stai tranquilla non mi sono nè offesa e nè arrabbiata, vai bene così, con i tuoi scatti e le tue ire, non cambiare per favore

  10. Grassssiieee.
    Sai perchè ho esordito così, perchè anch'io ho "l'abitudine" di mettermi nei panni degli altri, e questa cosa col tempo fa piuttosto maluccio.
    Quando si è carichi del proprio bagaglio a volte basta un niente per farsi più male e questa sensazione non mi piace che tu la continui a provare, un po' perchè stai facendo i controlli, e poi perchè nonostante la tua forza, che per lo più è richiesta da tutti, ha anche bisogno di un po' di relax. inaspettatamente volendomiun po' più di bene e con una giusta dose di sano egoismo, riesco ad essere anche più obiettiva e paziente.

    Ciao carissima Cris
    4 p

  11. Anni fa durante i bei nebbioni di una volta quando viaggiavo io la prima cosa che dovevo fare una volta tornata a casa era fare lo squillo a mia madre, adesso con Marito nell'era dei cellulari è d'obbligo l'sms

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