DI CAMBIAMENTI E CONDIVISIONE

Si cambia, oh come si cambia!
Anche nel giro di un anno, da un anno all'altro si cambia.
Sento meno il bisogno di condividere il mio tempo con altre persone, sto cominciando ad apprezzare un po' di buona e sana solitudine.
Una colazione al mattino con qualche mamma se c'è, altrimenti da sola, una qualche uscita con gli amici bikers, ma poi il tutto si ferma lì.
Meno persone attorno e meno malintesi, più possibilità di parlare con le persone che ti sono a fianco in quel momento.
Meno momenti tutti assieme e fanno apprezzare quelle volte in cui ci si incontra.
Meno impegni tutti assieme e gli impegni assunti assumono un altro sapore.
Ecco, lo scambio, lo scambio delle emozioni attraverso le parole, lo scambiarsi allegria attraverso le risate,, magari dettata da una battuta anche becera, un po' infame, ma risate sane e allegre, da condividere.
Lasciamo perdere tutto il resto, si rischia di perdere tempo inutilmente, tempo prezioso per coltivare e condividere passioni e momenti allegri.

14 pensieri su “DI CAMBIAMENTI E CONDIVISIONE

  1. oh… che bello quattro sane risate insieme, quando si ha voglia di starci e non perchè è la rountine!!!
    L'abitudine appiattisce ogni rapporto, non è vero?
    io sono tanto cambiata dall'anno scorso, sono un'altra me stessa, hai pienamente ragione!

  2. In questo periodo io sarei per l'isola deserta, senza telefono, telefonino e campanello di casa . . .

    Mi spiego:  stamattina, 2 cani miei, 1 della FigliaPiccola, 1 della FigliaGrande (che non va per niente d'accordo col mio maschio) , PiccoloLord con la "scoperta" del cassetto delle medicine (urge spostarle tutte) . . . telefonate, pranzo da preparare . . . ecco che arriva la vicina e mi chiede se mi piacerebbe avere nel mio giardino (giungla è meglio) una pianta di mimose, che poi, in primavera lei viene a prendersi i rami fioriti per la nuora fioraia . . .   

    E bisogna stare attenti a cambiare, trovi sempre quello che se ne lamenta!!!  

    Ciao, R
     

  3. La penso come Camden, ci sono i periodi più o meno socievoli, più o meno pensierosi.
    Non mi piace tanto la solitudine, preferisco condividere.
    I momenti di riflessioni li ho come tutti, mi chiudo in un mutismo che se dettato dal bisogno di rendere pace alla mia anima mi garba.
    E' come se entrassi in contemplazione di qualunque cosa osservo o ascolto, ma se la motivazione è indotta da qualche spiacevole situazione rimurgino, penso, e non va un gran che bene.

    Devo aggiungere però, che passando gli anni mi trovo più a mio agio con poche persone.  Stare assieme ok, ma se si è in troppi mmmhhh, non ha lo stesso sapore. I dialoghi si perdono, non sai più a chi dar retta per primo. 

    Come sta la Tata???

    Ciao 4p

     

  4. ti capisco perfettamente : anche io preferisco le cerchie ristrette, le compagnie numerose non fanno per me, nemmeno quando ero più giovane avevo pochi amici con i quali facevo ogni cosa
    e adesso non rifuggo le uscite con sette, otto persone ma preferisco quando siamo di meno…mi godo di più la compagnia, le parole, le risate…

  5. eccome si cambia, soprattutto dopo certi momenti … come dico io è dura "diventare grande" ma ha poi dei lati positivi, scoprire di star bene anche da soli con se stessi non è una brutta cosa e ti fa apprezzare molto di più una bella serata o giornata in compagnia delle persone che vuoi

  6. ilmaredentrodime pre è naturale il cambiamento ogni 2-3 anni, sono una incostante

    innoallavita a volte queti cambiamenti spiazzano

    camden giuto, ma poi per me diventano un'abitudine

    fiordicactus ma alla fine importa che stia bene io, gli altri se non capiscono si adeguano

    4P anche a me ppiace condividere ma a volte non ci sono le persone adatte dall'altra parte

    lazorra noi che siamo di queste parti ci capiamo

    rose con il passare degli anni si fa più fatica acondividere tutto

    missmaj esatto, hai centrato in pieno il succo del discorso

    notforever in tanti le parole si perdono, come si perdono i momenti migliori di tutti noi

    lazorra te diventare grande ti ha migliorata, se più saggia di me

  7. Questo è indubbiamente l'ingrediente che ci vuole.
    Eccome!!!!!!!!!!
    La cosa che ho imparato negli anni è saper dire no grazie, senza farmi troppe menate. Lo devo a me stessa, se non mi trovo bene con alcune persone non ci vado. 
    Ci ho messo parecchio, ma dopo tante batoste, basta.
    4 p

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