MENTRE LEGGO

L'afa e l'umidità la stanno facendo da padrona.
Sono sul divano di fianco al Ferrari, con la pala al soffitto in movimento, smuove un po' l'aria, si respira un po' meglio, un riposino prima di riprendere il lavoro pomeridiano per lui e gli impegni miei.
Sto leggendo, sfogliando il mensile di
Emergency,

Ogni tanto la mente vaga, persa dietro a pensieri suoi, che poi alla fine scopro essere anche i miei.
Un leggero velo di sudore comincia a imperlarmi il viso, scende lungo il collo e un improvviso calore mi si diffonde dal basso verso l'alto, sembra una vampata, probabilmente lo è anche, ma a questa si sta  aggiungendo un po' di panico e un po' di ansia.

Ho capito, mi debbo fermare e dare forma al pensiero che sta scatenando tutto questo rimescolo interno.

Nel numero che sto leggendo si parla di ospedali pediatrici in costruzione, di ambulatori mobili a Manduria, per curare e aiutare tutte queste persone che negli ultimi mesi sono sbarcate in Italia. Si parla di medicina generale, di cardiologia, di otorino, ma non si parla di oncologia.

Come fanno, cosa succede quando un medico di Emergency si trova di fronte ad una persona fuggita dalla guerra e questa persona è malata di cancro?

Una telefonata, un giornale e le domande si riaffacciano alla mente.

7 pensieri su “MENTRE LEGGO

  1. E' difficile trovare la risposta giusta, la speranza è che sappiano indirizzarli alle strutture più adeguate…
    Forse l'oncologia è più difficile da organizzare in tempi brevi e in campi mobili…

  2. Sono diverse le situazioni cliniche particolari di cui si parla poco nei giornali forse perché non fanno abbastanza notizia. Magari il mensile di Emergency potrebbe fare la differenza.

  3. credo che l'oncologia sia un ramo della medicina difficile e costoso, perche' richiede apparecchiature complesse per la diagnostica per il monitoraggio e per la cura….  mi auguro che prima o poi ci arrivino a costruire reparti del genere, e che aiutino a espatriare chi e' ammalato, per ora tamponano l'emergenza sanitaria…

  4. notforever ma la miadomanda era pensando agli ospedali in Sudan o in Somalia, è da lì che è partita l'ansia

    paluca hai capito perfettamente il mio dubbio sui campi mobili

    elig sono situazioni…situazioni un po' delcavolo e le mie sono domande che mi pongo quando vado in tilt per il caldo

    lazorra certamente avranno dei problemi più grandi, ma anche quello è un problema di cosicenza per i medici di emergency

    ilmaredentrodime a parte il tempismo, mi chiedo che strutture ci siano in Somalia, in Suda o in Afghanistan, è quello che mi mette ansia

    mammaoggilavora ma perchè mi debbo porre certi problemi? Certe domande?

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