ALTRE CHIACCHIERE

Location: sala d'attesa ambulatorio.
Personaggi e interpreti: io e la solita stregua di vecchiette (che poi alla fine sono le stesse che ho visto 2 mesi fa).

Io al solito leggo, mi estraneo, è il primo momento di questa giornata frenetica in cui posso rilassarmi, e, improvvisamente, mi arriva una vampata, tolgo la cartolina che uso come segnalibro, e furiosamente comincio a farmi aria, boccheggiando, ma cercando di mantenere sempre un'aria indifferente e distaccata.
"Ahhhhh…signorina, come la capisco, al sole è ancora molto caldo (grazie signora per avermi chiamata signorina, ma se fossi in lei andrei dall'oculista). Lei pensi che a me da tanto fastidio il caldo e quest'anno ho sofferto le pene, come me non ha sofferto nessun altro, perchè il caldo in questa maniera lo sento solo io".

Ho continuato a farmi aria, boccheggiando, le ho fatto un sorriso tirato, le ho dato ragione e ho ricominciato a leggere.
Le conversazioni cambiano a seconda delle stagioni, spero di poter evitare la stagione delle nebbie, quella del grande freddo, quella dell'influenza, quella del…….

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