DI NUOVO QUI

Dopo un fine settimana passato in Cadore, un fine settimana che si è rivelato un tocca-sana.
Mi è passato il mal di gola, lasciandomi però la tosse e la raucedine, ma tutto si sopporta.
Mi è passata pure la febbriciattola stupida e ignorante che si faceva viva ogni pomeriggio, o almeno ho smesso di misurarla…come è venuta se ne va pure.
Si è rivelato buono come i rimedi della nonna, per farti passare le paturnie non c’è niente di meglio che cambiare aria, andare da amici e lasciarsi trasportare dal loro affetto e ridere tanto assieme a loro.
Già quando dall’autostrada prendi per Vittorio Veneto si sente un’altra aria, un altro colore, il cielo è più limpido e la  tranquillità comincia serpeggiare, l’animo lascia uscire i veleni accumulati negli ultimi tempi, le emozioni si fanno forti, ma sono buone e calde.
In quei momenti un moto di gratitudine ti allarga il cuore, mentre con gli occhi ti guardi attorno e la persona che hai al fianco rispetta il tuo silenzio, capendo che stai lottando per mandare via tutti i brutti pensieri, le brutte situazioni di questi ultimi tempi.
All’uscita del Ponte Cadore, guardi  destra è vedi Pieve di Cadore illuminata dal sole, vedi le cime delle montagne con la neve è lì capisci di essere arrivata nel posto giusto per leccarti le ferite, per lasciare uscire la tristezza e alzare gli occhi al cielo mandando un sorriso in alto.
E’ stato un fine settimana rigenerante, fatto di freddo pungente, di calore di casa con M. e A., di una cena a casa loro condita di tante risate, di ricordi e di lacrime nel rispondere alle loro domande su Anna Lisa (erano al mare con noi quando il 15 agosto abbiamo mollato tutto percorrre al suo matrimonio, e la prima cosa che mi hanno chiesto è stato come stava la mia Amica)
E l’aver rivisto Attila è stata una vera gioia, quando sai benissimo che Attila è cresciuto, ma nel tuo immaginario lo vedi sì alto, lo vedi sì uomo, ma il viso è sempre quello dell’adolescente che hai visto l’ultima volta tanto tempo fa, e dentro di te ti dici: “E’ un uomo, un uomo fatto, e io l’ho visto fin da piccolo, adesso anche lui prenderà il volo”. Quando sai benissimo che lui il volo l’ha già preso ha già 23 anni.
Bon…direi che abbiamo scollinato anche questa fase di rabbia e tristezza, aiutata anche dalle telefonate di persone amiche che si sono preoccupate della mia amarezza, delle mail ricevute sempre da persone amiche che hanno dato voce al mio malessere e mi sono state vicine, anche se dentro, sotto sotto, la rabbia per gli inutili protagonismi rimane, come rimane l’amaro in bocca per la maleducazione e sfrontatezza di alcune persone che frequentano il mondo web.

14 pensieri su “DI NUOVO QUI

  1. Leggere un post così fa bene a chi l'ha scritto, meglio a chi lo legge.
    Per un attimo, dalla Tua descrizione dettagliata, ho pensato di essere sull'auto con Te: meglio, invece, che non ci fossi, perchè il Tuo bisogno di silenzio non sarebbe stato troppo rispettato!!
    Stare con amici speciali è davvero un tocca sana: per tante "brutte" persone, insipide e insignicanti, anche cattive, che ci circondano, il sapere che esistono ancora Amici, con la "A "maiuscola, Ti da la consapevolezza che c'è ancora "qualcosa di buono", intorno a noi, Amici sui quali concentrare attenzioni e sentimenti e con i quali condividere gioie e dolori della nostra vita, ben sapendo che ci saranno sempre…. e Tu per Loro.
    Buona giornata e un forte abbraccio
    Rita

    P.S.: Anna Lisa manca da morire. Passo sempre nel Suo blog, ma ultimamente è illeggibile, purtroppo.

  2. cara zia cris, sono contenta che questo fine settimana ti abbia giovato.
    I veri AMICI sono angeli al nostro fianco che quando cadi ti aiutano a risolleverti…. e mi pare che ciò hanno fatto per te in questo week end.
    Ti abbraccio e ti sono vicina, cenerentola

    ps: è sempre bello leggerti!

  3. Gli amici sono davvero importanti, a volte non sanno nemmeno quanto.
    Bel fine settimana sei tornata riossigenata e più che bene non ti può fare.
    Il resto piano, piano, ma parlarne fa tanto bene secondo me, anche se nel momento in cui lo fai si riaprono alcune ferite, ma poi per incanto si sta meglio, si è dato qualcosa agli altri di lei, a me succedeva così per Daniela, ed è inspiegabile come il dolore a volte, possa poi sfociare  in un bisogno di continua condivisione. All'inizio non si è capaci, è come essere ovattati e si desidera solo silenzio, poi cambia ed è tutt'altra cosa.
    E' un mistero, almeno per me.
    Abbraccio
    4 p
     

  4. Cris……..
    evviva gli amici
    evviva i Cadore con i suoi paesaggi…..

    sarò retorico…..
    ma te lo dico lo stesso…..

    evviva te…..
    che hai quell' equilibrio che io non ho…..

    e quando voglio nutrirmi di sano equilibrio,
    passo da te….
    e mi rassereno..

    E permettimi, non il solito affettuso saluto…..
    ma un dolce abbraccio

    Grazie

    A.

  5. Credo che il Cadore e gli amici abbiano fatto davvero tantissimo ma che la vera protagonista della tua serenità sia soprattutto te stessa… perchè è dentro di te che hai trovato quella bellezza e quella calma che ti appartengono e di cui mai come in questo momento avevi un gram bisogno!

  6. Le amicizie vere scrollano di dosso le tristezze e danno una carica spirituale. Il mondo del web ha i suoi lati negativi, ma tu non te ne curare: sei una splendida persona e questo rode a coloro che non sanno comunicare come tu fai.

    un bacione
    annamaria

  7. Rita mi ha fatto bene partire e tornare

    cenerentola e quegli amici lì sono veramente cari e rari

    wolkerina grazie, vedi di rimetterti in fretta pure tu

    aries purtroppo sì, sono tornata…stavo tanto bene là, in meszo alle montagne e al silenzio

    4P mi sono rigenerata, ma il resto continua a darmi delle gran mazzate

    agrimonia eccome no…vuoi non mangiare polenta e frico? poletna e tocio? polenta e gulash? o i canederli? non mi sono fatta mancare NIENTE e il cinghiale è meglio che stia lontano, altrimenti anche lui in pentola con la polenta

    sottolestelledeljazz i caldi abbracci con questa stagione fanno solamente bene

    paluca il Cadore per me è un unguento per l'anima, là riesco sempre a rimettermi assieme

    isabel però quelli negativi fanno più rumoredi quelli positivi

    mammaoggilavora piano piano la serenità bisogna ritrovarla

    wide non serve mica molto, basta anchesolo un w.e. fuori d queste 4 mura, un w,e. dove non pensare a niente a non dover imbastire il pranzo con la cena, basta così..

    notforever parti cheti farà solamente bene

    kriegio andiamo avanti

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