PAZIENZA

Mi sento come svuotata.

Stanca, affranta, noiosa, ho perennemente la nausea.

E’ dura  ricominciare a  dover dipendere dagli altri, per tutto, anche le cose minime.

Giro per casa con le stampelle e sembro Remì, derelitta.

Giro con queste stampelle con attaccato un sacchettino di juta dentro la quale tengo il cellulare, il cordless, il libro e un pacchetto di fazzoletti di carta.

Passo il tempo fra il divano, il letto, il libro e l’uncinetto, mentre fuori dalle finestre c’è il sole e la primavera che sta esplodendo.

Martedì arriverà, faremo la lastra di controllo e poi da lì si riparte.

Ritireò gli esiti della TAC e da lì si riparte.

Fate i bravi, vi leggo e spizzichi e smozzichi, io ce la metto tutta.

 

 

43 pensieri su “PAZIENZA

  1. Cara ziacris,
    ‘nnaggia non ci voleva … mi dispiace … come vorrei essere nella mia amata Emilia e poterti venire a trovare portandoti un po’delle leccornie di “Bianca” …
    Dai facciamo che ti riposi anche per me … tra questo bel glicine e cielo azzurro.
    Nella guarigione e nella libertà dei sogni
    B.

  2. Un effetti pure io penso che se proprio devi stare recluso in casa… meglio che fuori piova… ll sole e il tepore non aiutano a sopportare la clausura. Però, dai, intanto aspettiamo le cose importanti… che andranno bene. poi il resto si aggiusta….Un abbraccio e…. Ferrara ti attende, quindi…..

    1. In effetti. già l’attesa per l’esito della TAC destabilizza, in più ci aggiungi che martedì guardano anche come sta andando il gesso…è un mix micidiale

  3. Mannaggia!!! Non si può stare assenti un giorno, qui, che ne succedono subito di tutti i colori!!!
    Comprendo che sia un momento difficilissimo, ma prendi ancora una volta tutto (poco o tanto che sia) il buono che può venire anche da una situazione come quella in cui ti trovi (perchè proprio tu ci insegni spesso che in ogni cosa che facciamo o che ci accade c’è sempre un lato positivo a cercarlo bene) e cerca di guarire il più in fretta ma anche nel miglior modo possibile.

  4. eh no dai non andare giù,oddio se vai giù trovi me e ne sarei felice,mapreferisco stare sola che veder soffrire altri,si lo so che non si può stare allegri altrimenti si è imbecilli…ma pensa a me che per aprire un blog mi sto esaurendo e tra un pò farò la spola tra oncologia e psichiatria!

  5. E ce ne vuole sempre tanta di pazienza e passerà, nel frattempo però col nervosone e sul triste-andante come la mettiamo??
    – leggere
    – guardare dei buoni film e cartoni
    – musica, tanta musica di ogni genere
    – uncinetto
    – sistemare le foto
    – fare merenda con le amiche, tranquillamente servita e chiacchierare, chiacchierare tanto
    – perfavore togliti quel sacchettino di juta che fa tanto Remì e chiama ogni volta che ti serve il
    Ferrari, che deve accudirti come tu hai sempre fatto con lui. ?!?!????!!!!!!!!
    – Sonnecchia tra un pensiero e l’altro e pensami lunedì che andrò dall’ortopedico (?!) della mano,
    ormai mi fanno male tutte e due, diventa tutto complicato.
    Besos
    4p

    1. Leggere ok,
      Film mi annoio
      musica quella sempre in sottofondo
      uncinetto anche quello tanto
      foto impossibile, sono tutte nelle scatole nei piani alti degli armadi
      merenda va bene, ma loro ogni tanto lavorano
      ho sostituito il sacchettino di tela con uno di plastica biodegradabile
      Il Ferrari????????
      sonnecchiare…tutto ha un limite
      Aspetto notizie sulle mani

  6. Mannaggia, Cris, ti capisco, ma approfitta dell’immobilità per dedicarti a quello che magari avresti meno tempo di fare. Scrivi, leggi, pensa. Guarda che queste cose un po’ le chiamiamo, per fermarci. Ho detto una cazzata? Vabbè, baci tesora

  7. E’ dura l’attesa in se’, se poi non si e’ nemmeno liberi di muoversi come si vorrebbe.. Forza,tra buone letture e l’uncinetto ti auguro che questi giorni passino presto, io intanto incrocio fino a martedì!
    Ti abbraccio

  8. Mi dispiace, sinceramente mi dispiace, ma guarda che roba! Che dirti cara, pazienta e poi tornerai più in gamba di prima. Comunque per forza di cose, ora dovrai concederti il riposo che, diciamola tutta, con gli impegni familiari non c’è.
    Un abbraccio affettuoso
    annamaria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.