IL PRIMA E L’ADESSO

Il prima:
ammirata, considerata posata e riflessiva, una gran donna, che ha saputo risollevarsi dalle batoste che le ha riservato il destino, una gran donna che è riuscita a trovare del buono nel cancro, una nonna fantastica che, nonostante tutto, si dedica alla Tata con passione e amore, una donna che mette sempre gli altri davanti a sè…insomma una SANTA.
L’adesso:
Guarda lì, come gira tutta dritta, si è rifatta le tette, che bisogno aveva di dare tanto scompiglio alla sua famiglia, ma non andava bene così, era già stata fortunata a sopravvivere al cancro, che bisogno aveva di andare a rifarsi le tette? chissà dove andare alla sua età con le tette nuove. è proprio vero che quando si invecchia si impazzisce, mah….praticamente un troione rifatto!

36 pensieri su “IL PRIMA E L’ADESSO

  1. lo sai,ti ammiro.E mi sei stata di aiuto in un momento triste della mia vita.Ma chi fa questi commenti?Sei sicura che li facciano o sei tu che rifletti quello che pensano gli altri?Se io mi rifacessi le tette (per una qualunque ragione)credo che a parte gli strettissimi familiari non se ne accorgerebbe nessuno perche,’ non solo non lo saprebbe nessuno ,ma anche perche’ non fregherebbe nulla a nessuno.Forse il vivere in una grande citta’ (Roma) ha i suoi vantaggi

    1. tranquilla, me lo sono sentita dire e, forse, sarà anche il momento mi ha urtato parecchio, tanto più che si è sempre parlato di “RICOSTRUZIONE” non di “RISTRUTTURAZIONE”, e conoscevano bene il mio passato, quindi……..

  2. zia Cris…bella donna..fottitene…ma non c’è manco bisogno di dirtelo secondo me (figuriamoci poi detto da me che sono nuova qui..ti ricordi vero??)…pare che chi si ammala di cancro e/o ne sia “uscito” debba in un modo o in un altro soffrire…sempre..e comunque ..fisicamente o mentalmente o psicologicamente o oniricamente ..o come vi pare ..ma sempre….come se comunque sia obbligato a “far vedere e/o sentire” le ferite vecchie o nuove…se non vomiti o non hai la nausea o non sei squartato o calvo da far schifo..se non hai questi segni forse non sei proprio malatomalato…se stai meglio o fai una qualunque cosa per sentirti meglio in questo corpo sciupato ferito oltraggiato triste..ebbene allora non era proprio grave grave..vittima santa martoriata dolorante e dolente è rock..donna femmina anima fragile e composta è lento..è assurdo..è ingiusto..
    Zia Cris..bella donna con le tue belle vecchie nuove tette..fottitene…!!! :)

  3. ….sono stata giudicata per mooooooooolto meno…..un tatuaggio, a 45 anni, che manco si vede, poi……aspetta che mi faccio il prossimo, alla soglia dei 50!
    Avanti così, bella gnoccona con le tette rifatte!!! Tiè….l’invidia è una brutta bestia!

  4. troione rifatto poi no! la prossima volta digli qualcosa in un occhio, preferibilmente con la mano chiusa.
    e se non te la senti chiamami, che sono piuttosta rissosa in questi giorni…

  5. Zia Cris….
    sbattitene altamente!!
    –hai fatto quello che ritenevi giusto per te??? sì ( altrimenti non l’avresti fatto.)
    –la tua scelta ha fatto del male a qualcuno?? direi di no
    e allora…VAI COSI’…VERSO L’INFINITO E OLTRE!!
    p.s. scusa l’ardore con cui ho scritto….ti leggo da tanto tempo….ed è sempre un piacere passare di qui :-)

  6. Cara Cris NON NE VALE LA PENA, sai com’è gli stronzi stan sempre a galla.
    E poi, ma chi lo dice che quando si invecchia si impazzisce, non è pazzia pensare e volere ciò che la malattia ha tolto, è un’opportunità favolosa che la vita e un cervello coraggioso partorisce.
    Abbraccio
    4p

  7. sara’ che vivo a Roma ma la parola “tr…”è un parola inqualificabile.Anche se detto affettuosamente E’ una parola da cassare.E’ un post che mi fa pensare:è la piccola provincia che pensa cosi’? E’ la gente che è talmente maleducata da impicciarsi degli affari altrui fuori misura?O sono io,come gia’ detto,che penso che la gente dica….No perche’ se è cosi’ vai tranquilla,fregatene.La gente pensi quel che pensi….

    1. la parola in questione l’ho usata io per far capire gli sguardi e gli ammiccamenti che mi vengono lanciati mentre mi parlano o ascoltano quello che AVEVO (notare il tempo del verbo “avere”) da dire..e lasciamoli pensare :-))))

  8. Aspetta che arrivi l’estate a che indossi le magliette scollate e attillate, parleranno anche di più, per l’invidia. E si continua a scremare, come al solito. Auguro loro che non debbano mai affrontare, ogni mattina e ogni sera, la ‘prova specchio’; auguro loro di non sentirsi mai ‘una donna a metà’; auguro loro di non provare mai l’inadeguatezza della ‘tettamancante’; auguro loro di non provare mai il passaggio davanti allo specchio ogni volta che escono per valutare se ‘si vede la differenza’. O forse, un po’, glielo auguro. Milva cattiva

    1. Io scremo e butto tutto alle spalle. Ho già cominciato ad inserire nel guardaroba magliette, canotte e leggins…stiamo a vedere. all’ultima persona che mi ha fatto un appunto ho chiesto quante tette aveva lei…sto ancora aspettando risposta!
      Cris bastarda

  9. FANTASTICA! A me dopo due mesi mi volevano affibbiare tutti gli amici scapoli adesso che ho rimesso tacchi e gonne mi guardano come se fossi Moana Pozzi. La banale verità è che le persone che ti vogliono bene si vedono quando stai bene.Comunque concordo MI TI CA!

  10. Ma veramente la gente si interessa alle tette altrui? Io genere considero l’intelligenza e la sensibilità. Direi di archiviare persone e opinioni e liberarsi di zavorre senza senso. Ce ne fossero, di persone come te…

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