Archivi categoria: riflessioni

FACCIAMO DUE CHIACCHIERE

Io posso capire le tue paure, la tua depressione, ti comprendo, perchè in fondo sono una ansiosa e drepressa pure io.

Ci sono passata, ho provato il malessere fisico e mentale della depressione, mi sono abbruttita in un maniera che, pensandoci ora, mi fa rabbrividire, ma mi sono dovuta muovere, mi sono dovuta guardare dentro e chiedere aiuto, senza vergogna.

mi sono rivolta a medici e psicoterapeuti, a persone che sapevano di cosa stessi parlando e che sapevano cosa fare, cosa dire, quali strumenti darmi che gestire le mie ansie e le mie paure.

Naturalemente a fianco avevo anche persone normali, quali mio marito, mia madre, mia sorella, alcune valide amiche e la Figlia, che mi hanno sopportata e supportata, spronata ma il lavoro grosso l’hanno fatto i medici.

adesso tu, che sei nella stessa situazione mia di undici anni fa, non mi puoi venire ad urlare contro “…che non guarirai mai dalla tua depressione finchè io ti tratto così, finchè io ti rispondo male o non ti ascolto”.

Facciamo chiarezza…io ti ascolto, posso provare a dirti come vedo io le cose, posso provare a fare l’avvocato del diavolo, ma io non sono un medico, io non ho le spalle tanto robuste da sorreggere anche il tuo peso, io non voglio essere investita di un ruolo che non mi appartiene, che non è il mio, che io NON VOGLIO.

Io ti posso sorreggere, sopportare supportare, ma il lavoro grosso lo devi fare tu, ti devi affidare a medici competenti, medici che sappiano cosa dire, cosa fare, eventualmente quali medicinali farti assumere per darti l’aiuto chimico che, un domani superata la fase più critica, puoi sempre abbandonare, ma prima di tutto devi cominciare ad acquisire gli strumenti che servono per fronteggiare tutti gli ostacoli che ti si parano davanti, che creano ansia e che ti portano  ad una depressione.

Io sono una amica, non un medico, io non ho le capacità che tu mi chiedi

Annunci

UN NUOVO ANNO

Fra poco meno di 4 giorni la Tata riprenderà la scuola.

Quest’anno è l’ultimo anno di medie, sarà il primo vero anno che la porterà verso l’adolescenza, verso strade a lei sconosciute, strade che a noi, o almeno a me, fanno paura, ma si sa, i bambini crescono, diventano ragazzi e prima  o poi il distacco avviene,

Sono giorni intensi, fatti di momenti allegri e momenti di arrabbiatura.

Sono giorni alle prese con un compito che mi è stato affidato, che sul momento mi ha tolto il fiato e messo un po’ ansia, ma poi, come tutte le cose, se mi impegno, se comincio a ragionare ed a mettere in fila le idee e le parole,  qualcosa di bello, spero, di riuscire a tirare fuori.

Lo debbo fare, debbo riuscirci e con l’aiuto delle persone giuste, ce la posso fare.

Anche solo per ricordare in un futuro vicino e poi lontano, una persona garbata e gentile che, a modo nostro, tutti stiamo salutando.

IL TEMPO

E’ una cosa preziosa.

Il tempo va rispettato.

Di tempo non sappiamo quanto ne abbiamo ancora davanti e allora non sprechiamolo.

Investiamo tutto il tempo che possiamo in cose belle, arte, lettura, musica, belle persone e belle sperienze.

Il tempo è ricco di emozioni che dobbiamo conservare, delle quali siamo tenuti a fare scorta, per poterle utilizzare nei momenti di stanca e di magra.

Perchè non sempre il tempo ci può regalare momenti buoni, il tempo è fatto anche di cose brutte, di situazioni pesanti, di momenti di sconforto e attimi in cui si vorrebbe gettare la spugna.

E allora ben vengano i giorni di festa da passare con gli amici, a chiacchierare, ridere, ricordare.

Portiamo nella mente e nel cuore i momenti passati assieme, saranno il carburante dei giorni bui e grigi.

Il tempo è prezioso.

UP AND DOWN

In altalena, con una corda lunga, così l’oscillazione è maggiore, il raggio è più ampio.

Su e giù come su una zattera in mezzo al mare in tempesta.

Ragioni, tante e nessuna.

Il tempo? La nebbia? Il tentativo di neve?

Una oscillazione lunga, che lascia spazio a pensieri, a tuffi nel cuore, che a volte arriva in gola e sembra voglia uscire.

Poi, quando torni verso il basso, il respiro manca, la testa gira, e non si capisce cosa stia succedendo.

Up and down.

Corda lunga, oscillazione maggiore, come un pendolo,  su e giù senza una ragione precisa.

Oppure la ragione, o le ragioni, ci sono, ma non hai voglia di chiederti, di darti spiegazioni, di trovare gli strumenti per ammortizzare queste oscillazioni.

Insofferenza, voglia di lasciare andare tutto alla deriva, non pensare, non mettesi nessun pensiero, vivere alla giornata.

Ma poi passa.

RIFLETTIAMO

La vita va avanti, tutti assieme.

Durante la nostra vita incontriamo tantissime persone, con alcune il cammino è pianificato, con altre accidentato e con altre ancora procede fra alti e bassi.

Ci sono persone che conosci in un momento della tua vita e con le quali cammini assieme, cresci assieme, evolvi assieme e, sempre assieme, si instaura quel rapporto di amicizia che fa superare tutte le difficoltà e si cementa diventando una amicizia storica.

Nello stesso periodo incontri altre persone, con le quali instauri un altro rapporto di amicizia, e anche con queste si comincia a camminare assieme, ma poi, la vita cambia, tu cambi, loro cambiano e le strade si dividono, per poi magari reincontrasi in altri momenti, si ricomincia a frequentarsi, si riprendono in mano i vecchi discorsi e si scopre che quello che ci univa allora, per noi, non è poi così importante, ma ci piace la loro compagnia e, anche se non si cresce assieme, ci si continua a vedere, magari non con una gran frequenza, ma si rimane sul piano dell’amicizia cortese.

Esistono persone che conosci e ammiri, con le quali instauri un legame di amicizia, quell’amicizia che ti fa preoccupare quando questa persona non sta bene, quando vedi che ci sono delle difficoltà e diventa difficile superarle, persone che tenti di aiutare, ma alla fine ti rendi conto che sarà sempre un amicizia che si protrarrà nel tempo, basta che tu impari a corazzarti.

E poi ci sono le persone che incontri sulla tua strada e con le quali devi sempre dosare le parole, le opinioni e le situazioni, a quel punto meglio lasciar perdere, non ne vale la pena perdere tempo.

E’ il normale percorso di vita e di amicizia.