CILIEGINA

Finalmente un po’ di sole un po’ di caldo.

Il cielo azzurro e l’aria morbida aiutano,  invogliano ad uscire, anche solo per scendere in giardino con un libro o l’uncinetto.

E la colazione con lo zoccolo duro del cavoleggio e delle risate aiuta.

E la scena del ragazzotto giovane, aiutante, pimpante, con occhiale da sole specchiato, gel e allampadato che si scontra con la porta scorrevole…aiuta, oh se aiuta, aiuta tanto, visto le sghignazzate che ci ha suscitato. Troooooooooppo figo!!!!!

E l’arrivo  della foto della Tata degli amici cadorini aiuta, aiuta a  stemperare il moto di rabbia suscitato dall’apertura della ennesima multa per eccesso di velocità con la moto della mia metà.

Io sghignazzante, ma mica tanto!

SERATA MARE MOTO

Un sabato pomeriggio passato sul divano con l'aria condizionata e riposare.
Un sabato sera a cena da amici con la torta di compleanno e tante grasse risate fino a notte fonda.
Una domenica cominciata con la solita colazione alla Rotonda poi, con calma (ore 11,15), via verso il mare, in barba al caldo e al traffico, con la moto si passa dappertutto.
Un pranzo in spiaggia in piacevole compagnia, poi via id nuovo in moto verso Milano Marittima a fare people watching.
All'improvviso ricordarsi che lì nei dintorni c'è una coppia di amici in vacanza con il camper, raggiungerli e fare loro una sorpresa, chiacchiere, risate e alla fine cena a base di piadina, salumi, formaggi e frutta.
Salutarli e a malincuore lasciarli per dirigerci verso casa, ormai è sera e il sole sta calando, infochiamo di nuovo la moto e, felici e contenti, torniamo verso casa, ancora in barba al traffico e alla fila, con la moto si passa dappertutto.

DI TRANQUILLITA' E LEGGEREZZA

Finalmente sembra sia tornata la tranquillità, forse il tempo stabile, forse il tempo che è passato, ha smussato un po' gli angoli.
Un venerdì sera tranquillo passato con la Tata a mangiare ghiaccioli e gelati.
Un sabato un po' teso, visto la mia stanchezza, il caldo e 'limpegno del saggio di danza, che ha destabilizzato tutti i nostri programmi e le nostre abitudini.
Una domenica spettacolare, passata assieme
2ruote.
temevo questa uscita, soli noi due, in mezzo a persone che non conosciamo, ma è andato tutto bene, finalmente una domenica serena, fatta di risate e del nostro tempo ritrovato.
Ed è cominciata una settimana impegnativa, una settimana fatta di impegni.
Tanto per cominciare stasera comincio il corso di lettura ad alta voce per
Re Mida, un progetto che ho afferrato all'ultimo momneto, un'idea balenata così, fatta anche per dimostrarmi che posso fare e camminare con le mie gambe,senza stampelle.
Domani ho l'incontro con
WIDEPEAK , dalla quale dovrò farmi raccontare per filo e per segno come è andato l'incontro con AnnastaccatoLisa alla Race di Roma.
E intanto sorridere al pensiero di questo incontro tanto sognato e tanto agognato, pregustare anche l'idea che a settembre la Race si corre a Bologna e sarà un'altra occasione di incontro…o almeno volgio illudermi che lo sia, voglio lasciarmi cullare da questo progetto a lunga distanza.

DI CAMBIAMENTI E CONDIVISIONE

Si cambia, oh come si cambia!
Anche nel giro di un anno, da un anno all'altro si cambia.
Sento meno il bisogno di condividere il mio tempo con altre persone, sto cominciando ad apprezzare un po' di buona e sana solitudine.
Una colazione al mattino con qualche mamma se c'è, altrimenti da sola, una qualche uscita con gli amici bikers, ma poi il tutto si ferma lì.
Meno persone attorno e meno malintesi, più possibilità di parlare con le persone che ti sono a fianco in quel momento.
Meno momenti tutti assieme e fanno apprezzare quelle volte in cui ci si incontra.
Meno impegni tutti assieme e gli impegni assunti assumono un altro sapore.
Ecco, lo scambio, lo scambio delle emozioni attraverso le parole, lo scambiarsi allegria attraverso le risate,, magari dettata da una battuta anche becera, un po' infame, ma risate sane e allegre, da condividere.
Lasciamo perdere tutto il resto, si rischia di perdere tempo inutilmente, tempo prezioso per coltivare e condividere passioni e momenti allegri.

DIGESTIONE

E' stata una notte lunga e laboriosa.
E' stata una serata serena e ricca di risate e belle parole.
E' stata la serata di America Graffiti.
Un mix di hamburger, pane, pomodoro, cipolla, formaggio e milk shake si sta agitando dentro di me.
E il cinghialotto stanotte ha fatto baldoria.
E tutto questo sta producendo una leggera sudorazione, a volte qualche ruttino di assestamento.
Sarà una giornata lunga, cercando di trarre il massimo beneficio dalle ore trascorse assieme, cercando di allontanare il più in fretta possibile l'arlia  dei giorni passati.
Cercando di digerire il tutto prima di sera e con minor danni possibili.

VISTA

Di una fredda mattina di fine settembre sulle luci del paese.
Vista di una fredda mattina di fine settembre sulle luci delle colline lontane.
Erano anni che non mi capitava di vedere uno spettacolo del genere.
Ancora tanti sorrisi al ricordo di questi pomeriggi fra me e la Tata senza bambini maleducati e sclerotici attorno.
Le ho insegnato ad andare in bicicletta senza le ruotine.
Non volevo essere io ad insegnarle, è più un "lavoro" da papà, ma da quell'orecchio suo padre e sua madre non ci sentono.
I loro "lavori" vengono spesso svolti dai nonni.
La felicità di questa bambina è indescrivibile. Se fosse per lei non smetterebbe mai di pedalare.
Abbiamo passato il pomeriggio di domenica all'interno del nostro cortile ad allenarci per le partenze senza aiuto della nonna.
E' stato uno dei tanti pomeriggi di grasse risate.
Alla fine, non riuscendo a spiegarle come fare, ho deciso….
"La nonna prende fuori dal garage la sua bicicletta e ti fa vedere come fare"
Non l'avessi mai fatto! Da quel momento non sono più scesa dalla sellina, a sera avevo male al sedere come se avessi fatto il Giro d'Italia, il Tour de France e la Vuelta de Espagna.
Ma ne è valsa la pena.
Adesso tutti i nostri pomeriggi, dopo l'asilo, vengono passati in bicicletta in giro sulle piste ciclabili del paese.
E' una comica ,con questa biciclettina, con le ruote ancora piccola, è sempre la stessa da 2 anni a questa parte,vedere 'sto pezzo di bimbona alta quasi 110 cm per 20 kg…..sembra Marione su una mini moto.
Povera la mia stella paragonata a Marione!
Ma Marione è un biker molto simpatico e nel confronto la Tata ci guadagna.ù
Storie di ordinaria amministrazione in un mondo di pazzi stressati.

PARLIAMO DI NIENTE

london night Va' che è meglio.
Si parla di niente, come deve essere, ma si ride tanto, si canta e ci si muove a tempo di musica.
Pink Floyd, Led Zeppelin, AC/DC, Sex Pistol e tanti altri, mixati e suonati a tutto volume.
Ci si butta nella London Night con le migliori intenzioni e non vengono disattese.
Tre ore passate a ridere a crepapelle, con le persone giuste che non si tirano indietro, che si mettono in gioco e tornano giovani, dando il meglio di noi stessi.
Alla fine di tutto si prova tanta allegria, tanta leggerezza nel cuore e nella mente..
Abbiamo fatto una colletta per comperare un megafono giocattolo dal pakistano di passaggio, abbiamo eletto Marione nostro portavoce con il megafono, abbiamo fatto l'ennesima colletta per comperare il ventilatorino luminescente dall'ennesimo pakistano di passaggio.
Abbiamo mangiato e  bevuto ridendo, ridendo di gusto e con le lacrime agli occhi, con il rischio di soffocare per il troppo ridere.
Abbiamo coinvolto i tavoli a fianco nella nostra allegra baraonda, anche se , i tavoli a fianco, sul momento ci guardavano un po' con l'occhio impallato, stravolto, non capivano.
Ma alla fine si sono lasciati coinvolgere.(Non potevano fare diversamente)
Abbiamo movimentato la serata con le moto e alla fine il gestore del locale ci ha offerto il primo giro di bevute , pregandoci di tornare alle successive serate che organizzerà.
Si parla di niente, si ride di tutto, fin quasi allo sfinimento, fino a tarda notte, per poi crollare di un sonno allegro nel letto, mettendo da parte le paure e gli incubi.
E al risveglio è tutto più luminoso anche se il sole è un po' appannato.

VENTO SOLE E FERRAGOSTO

C'è vento e sta diventando sgarbato. Però stamattina è stato veramente piacevole, sotto al sole in spiaggia era gradevole, accarezzava , evitava il sudore e si leggeva splendidamente.
Dopo i giorni di "suocerite", che non è ancora passata, ci sono tante cose che continuano a darmi fastidio, ma basta avere un minimo di pazienza e poi tutto torna alla normalità.
Ieri è stato nè più e nè meno un giorno come gli altri, a parte l'arrivo degli amici bikers, la voglia di rivederli, il tanto piacere che hanno portato per un paio d'ore.
Ieri è stata una bella giornata allegra, ieri è andato tutto liscio.
Forse perchè ieri non c'era questo vento che, come solito, scompiglia i capelli e i pensieri, allontanando i pensieri leggeri e  tirando fuori tutti i pensieri più cupi e pesanti.
Oggi è una giornata no, una giornata da passare da sola, come un'eremita, ma non si può.
Mi sono chiusa nel mio mutismo più serio, ma un minimo bisogna tirare fuori, è polticamente corretto far capire a chi mi circonda che non ce l'ho con loro, che non è colpa loro se oggi sono cupa e lunare, ci provo, mi sforzo, ma non so se ci riesca.
Alla fin fine, poi, a me se lo capiscono o meno, non interessa ,forse, più di tanto, tanto loro non possono fare assolutamente nulla per cambiare la situazione, quindi…tanto vale lasciar sbollire il tutto nella solita maniera, lasciandomi bollire nel mio brodo, e  aspettare che si raffreddi.
Ho già fatto un elenco completo mentale di quello da portare a casa e cosa lasciare qui ad aspettare il mio ritorno.
Stasera dopo cena si riparte per casa, si riapre la casa del paese, ci si accampa per bivaccare un paio di giorni lì, sperando che il tempo passi in fretta per tornare alla monotonia e alla buona e sana noia del mare.
Domani mattina presto, ci togliamo il primo pensiero per il Ferrari, domattina TAC, poi si aspetta pazientemente che passino 48 ore e si va dallaDottoressa dagli Occhi Buoni.
Dotoressa dagli Occhi Buoni, vorrei tornare a Cervia con la serenità di 15 giorni fa,vorrei continuare le mie vacanze nella noia più assoluta e completa. Vorrei continuare la mia vacanze con la Tata nella maniera più banale possibile, dove l 'unico inconveniente è il dover sgridare e alzare la voce ogni tanto con la Tata.
E niente altro, non chiedo niente altro.

TUTTO SERVE

Anche questo sole che si fionda fra gli occhi e ti annienta.
Anche questo caldo umido, questa afa che ti fa sudare al pensiero di muovere un muscolo.
Tutto serve, serve a farti sudare, ad annientare i brutti pensieri.
Ho preso la bicicletta e sono andata a fare un giro sotto al sole, in silenzio, in solitudine.
Non c'è nessuno in giro, nessun rumore molesto, e serve a recuperare un minimo di lucidità, a buttarsi alle spalle tutto.
Brutto rientro alla normalità, saranno giorni cupi, tristi e pesanti.
Niente di chè, niente di preoccupante, ma in questo periodo tutti gli anni, l'anniversario, E ADESSO TOCCA A NOI, purtroppo riporta alla memoria i giorni bui e pesanti di 10 anni fa.
Si cominciano in questi giorni gli ultimi giorni di mio padre, con lo stesso caldo, i festeggiamenti di ieri e il rientro alla triste realtà dell'oggi.
E' stato un fine settimana da urlo, stupendo, un fine settimana di risate, di amici, di commozione, di magoni e lacrime di gioia, di sorrisi beoti stampati in faccia, un fine settimana di beatitudine, di relax, e tutti hanno  messo del loro, tutti hanno dato il loro meglio per farmi sentire al settimo cielo, per farmi sentire una principessa con il principe azzurro, tutti hanno fatto del loro meglio, brindando, ridendo, coccolandoci, insomma un fine settimana da re.
Un giro, una cena sabato sera io e il Ferrari, un giro in centro e il gelato prima di rientrare. alle 2 di notte stavamo ancora cercando di toglierci dalla bocca l'odore della cipolla marinata mangiata come contorno a cena, alla fine la stanchezza ha avuto la meglio su di noi.
Domenica mattina ci siamo concessi una colazione solitaria prima della partenza con i soliti bikers.
Un giro partitio all'insegna del partiamo e non sappiamo dove arriviamo..
"Andiamo a pranzo sù a Covigliaio, al pomeriggio abbiamo appuntamento per l'inaugurazione a Forlimpopoli, allora non possiamo fare il giro lungo al pomeriggio; bene andiamo alla diga di Ridracoli, bene, ma da dove si sale? Da Castrocaro, no da S.Sofia, no si va sù da Predappio…bene, lasciamo perdere Ridracoli…bene, partiamo, facciamo gli stradelli poi a Faenza cominciamo ad arrampicarci".
Detto fatto, vai Ferrari che vai bene, stiamo andando verso Portico, ma che cosa dici, per andare a Portico si va sù da Premilcuore, ma stai zitto, ti dico che da qui arrviamo a Portico.
Non ci credeva, ma è stato così siamo arrivati a Portico, abbiamo fatto una passeggiata, poi siamo risaliti in sella e…via sempre avanti e lo spettacolo è stato da mozzafiato, la strada che porta al passo del Muraglione è una pacchia per noi bikers e finalmente ci fermiamo al Picco Divino (vedi link a fianco), si mangia, si ride, si beve il giusto, poi si riparte per scendere a Forlimpopoli.
Lì si continua a ridere, a scherzare fra di noi, guardando auto americane, abiti vintage dell'America anni 50 e 60, si aspetta il T., si ride con lui e noi 5 rientriamo.
Manca ancora una cosa al compimento della giornata: l'aperitivo da E.
E così alla fine dell'aperitivo si rientra, felici e con ancora il sorrisino beota stampato sulla faccia.
Si è fatto il pieno di contentezza e felicità in previsione dei giorni a venire, che non saranno leggeri.

FINALMENTE

Ohhhhh, era ora. Finalmente una mattinata senza mamme attorno.
Una mattina in cui nessuna si è fatta sentire, una mattinata in cui poter pensare e ridimensionare l'episodio di ieri sera.
Una mattinata facendo colazione da sola, leggendo un libro e rientrando piena di voglia di fare:
Oggi mi dedico all'angolo divano, tenda impegnativa già smontata, lavata e rimontata, adesso la lavatrice sta girando con dentro tutte le fodere dei cuscini extra del divano, poi piano piano smonterò tutte  le fodere del divano ed entro sera saranno lavate e rimontate.
Una mattinata con la mente già alla grigliata di stasera a casa di E., sarà una serata di risate, io lo so già come vanno  a finire queste grigliate estive con i bikers, che si comincia tanto per stare un po' assieme, ma non si fa tardi, perchè domattina ci aspetta il lavoro, poi…una chiacchiera tira l'altra, una fetta di ciambella tira l'altra, una fetta di cocomero fresco per bagnare un po' l'ugola, poi via di nuovo di ciligie e si fa notte fonda che manco te ne accorgi, che manco hai voglia di lasciare la compagnia e di andare a letto, che manco te ne accorgi e hai già programmato tutto il fine settimana da bikers.
E questi pensieri leggeri e allegri mi fanno bene, mi aiutano a guardare con occhio più tollerante le mamme, mi aiutano a ridimensionare episodi e a prendere le giuste distanze dal pensiero degli esami appena fatti, che mi aiutano a pensare a mente più serena agli esami prossimi a venire, che mi aiutano a diluire un po' la paura.