L’ATTIMO FUGGENTE

E per fortuna che è fuggente.
E’ un attimo che si insinua nei pensieri, nei momenti meno indicati.
E’ quell’attimo che non dura un attimo, ma questo sta durando da una settimana.
Una settimana in cui avrei litigato anche con i muri ( Romina Docet), un attimo in cui non mi andava bene niente e nessuno.
un attimo che mi ha portato a scatti di rabbia, a volte anche appaganti.
è quell’attimo in cui non vorresti vedere niente e nessuno, dove tutto infastidisce.
è un attimo in cui trovi tutto superfluo e niente interessante, tranne quello che stai facendo e che sembra non abbia mai fine.
Ma poi passa, per ora non ho ancora fatti danni, ma speriamo passi in fretta, prima che io ne possa fare.

Annunci

ERA ORA

Io l’aspettavo.

Io non riuscivo a credere che lei fosse così buona.

E finalmente ha dato libero sfogo alla rabbia, forte e tossica che si porta dietro il cancro.

Di certo non la farà miracolosmaente guarire, ma un po’ di buona e sana cattiveria può solamente farla sentire meglio.

Sarà perchè qui si sbarella per molto meno, sarà per qui l’ignorante che dorme dentro di me si sveglia abbastanza spesso, ma quando si rimette a dormire si sta meglio e, chi ha avuto a che fare con il suddetto ignorante, comincia a far girare gli ingranaggi del neurone.

Olè!

 

 

POVERO TESORO

Gli ho fatto fare una notte infame.
Ha passato tutta la notte a difendersi dai calci che tiravo.
Sembravo un mulo, calciavo con cattiveria.
Non so cosa ho sognato, ma stamattina al risveglio ero ancora MOLTO arrabbiata.
E lui ne ha fatte le spese.
Mi ha confessato che, ad un certo punto, se avessi continuato con quella insistenza a calciarlo e a brontolare, mi avrebbe stesa in malo modo, tirandomi una legnata, per tramortirmi, non ce la poteva più fare, aveva paura a riaddormentarsi.
Povero tesoro mio.
Una volta ti ho tirato un pugno sotto allo zigomo, una volta ti ho spinto fuori dal letto e adesso anche calci ti sei preso.
Alle 03,04 ci sono state alcune presone che hanno pensato bene di fare un po' di movida sotto alle nostre finestre…la prossima volta scatta la rissa.
Buongiorno a tutti….e sono solamente le undici di mattina, non siamo a sera e tutto chissà cosa combino!

TUTTA FUMO

E niente arrosto.
Sbraito, urlo, mi arrabbio, prometto vendetta, mi giuro che prima o poi mi vendico…poi alla resa dei conti, lascio perdere.
Oggi potevo benissimo dire "No, non sono a casa, è una giornata di fuoco, rientro dopo le 14" * invece…sono andata alla cassa in fretta e furia, ho pagato e sono rientrata per preparare il pranzo per noi due.
Ci sarebbe stata bene una delle me filippiche, contro tutto e tutti, ma poi la voglia di un po' di quieto vivere, il caldo, il pensiero di essere solo a metà di una giornata pesante, mi ha fiaccato e ho lasciato perdere.

* di conseguenza se vuoi mangiare ti arrangi

SANITA' E PREVENZIONE

Parliamone.
Figlia è andata a prenotare l'eco e la mammo di controllo.
Esami richiesti dal senologo per il controllo annuale.
Ricordiamoci che:
– a Figlia è stato asportato un nodulo al seno 2 anni fa;
– Figlia ha un precedente in famihglia di cancro al seno:
– il caso precedente sono io, che 7 anni fa sono stata operata per l'asportazione di un cancro al seno;
– io sono sua madre, quindi è facile e non impossibile  che ci possa essere famigliarità;
– le richieste sono firmate da un medico e nella giustificazione è segnato controllo post-intervento nodulctomia.
Non le hanno prenotato nulla perchè, avendo meno di 40 anni, la mammo è un esame superfluo e prima deve fare la visita dal senologo del locale ospedale, che  deciderà se fare o meno la mammo.
Io sono già sul piede di guerra, con i capelli dritti sparati in testa e gli occhi iniettati di sangue.
Andrò con lei a questa visita, più agguerrita che mai, pronta a suonare le trombe del giudizio universale al primo tentennamento del medico.