UNA DATA

23 dicembre.

Una data, due avvenimenti importanti.

Il primo avvenimento è un evento gioioso, importante: l’arrivo della Sorella, eravamo da poco arrivati a Bologna, in attesa della tua nascita, tu non dovevi nascere a Bressanone, tu dovevi nascere a Bologna, e così è stato. Sei nata in una notte buia e fredda, nevicava e la mattina dopo, per arrivare dovo eri con la mamma, ricordo le strade piene di neve. E il giorno del tuo compleanno negli anni a venire ha sempre messo in secondo piano tutte le brutture che accompagnano la vita.

Il secondo è un evento triste che, fortunatamente, non è legato alla tua nascita. 14 anni fa feci la mia ultima chemio. Sofferta, voluta con tutte le mie forze, dovevo scrollarmi di dosso tutte le brutture di quel reparto, non mi interessava se dopo due giorni avrei dovuto passare un Natale malandato e scalcinato, dovevo finire, ero satura. Dovevo buttarmi tutto alle spalle, ci sarebbero stati tanti altri Natali migliori.

E comunque Buon compleanno Sorella.

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TEMPO FA

Era una giornata grigia e piovosa.

Ma verso sera si illuminò tutta.

Verso sera tutto il dolore, la paura e la fatica sparirono.

Eri arrivata, con tutta la tua forza e la voglia di farti largo nel mondo.

Tanti anni sono passati, abbiamo riso e pianto assieme, siamo cresciuti tutti, amandoci ma anche detestandoci, litigando e facendo pace, ma sempre assieme, vicini , uniti.

Gli anni sono passati, sono sparite le inconmprensioni, ci siamo accettati tutti per quello che siamo.

Tu sei cresciuta, ma anche io sono cresciuta, ho capito che tu non sei me, che sei una persona diversa.

E questa tua diversità è stata la mia fortuna, perchè ti ho sempre avuta al fianco, pronta a sostenermi.

Buon compleanno e ricorda che si vive solo il tempo in cui si ama.

AUGURI MAMMA

Auguri mamma, oggi più che mai tanti tanti auguri.

E cerco di godermi questi attimi, questi momenti, questi giorni, cerco di bearmi delle tue parole.

Auguri mamma per i tuoi splendidi 84 anni.

84 anni, vissuti intensamente, sempre cercando di dare affetto agli altri, prima ai tuoi fratelli, poi a papà e a noi figlie, ed infine al  Piccolo e alla Tata.

Mamma stamattina al telefono la tua voce rideva, felice della la mia telefonata mattutina per gli auguri e a me rideva il cuore nel sentire la tua voce allegra.

Auguri mamma per i tuoi splendidi 84 anni.

Mamma vorrei augurati altri 84 anni, ma so che la logica non me lo permette ,allora io voglio illudermi che  sarai ancora per tanto tempo qui con noi, senza pensare a quello che potrebbe riservarci il domani, tu sei la nostra mamma e, come tutte le mamme,  sei eterna,  sarai sempre qui con noi a ridere, a sostenerci e ad ascoltarci.

Auguri mamma per i tuoi splendidi 84 anni.

DUE CHIACCHIERE CON LA MIA MAMMA

Al telefono, come quasi tutte le mattine.

Come stai, come non stai, hai caldo?, esci?

E ci ascoltiamo a vicenda, lei che mi racconta le sue avventure di 83enne, io che le racconto le mie paturnie di 60enne.

Stamattina siamo giunte alla conclusione che i figli saranno sempre figli anche quando avranno 90 anni.

Per noi saranno sempre i nostri piccolini.

Ci siamo salutate con il sorriso sulle labbra, io chiamandola “mamma” e lei chiamandomi con il nomignolo che i porto dietro da 55 anni

E il sorriso di queste due chiacchiere è ancora nei miei occhi 

PARLANDO CON LA MIA MAMMA

Quando mio padre ebbe l’ictus il 9 aprile 1994, LaMiaMamma aveva l’età che io ho adesso : 60.

Per LaMiaMamma,  e mio padre,  la vita si è fermata ad allora.

Io sono qui a 60 anni che faccio programmi in continuazione,  abbiamo impegni fino alla fine del mese.

Per LaMiaMamma 23 anni fa, a quest’ora,  era tutto fermo, tutto sospeso cercando di capire come andare avanti con un marito al fianco che aveva bisogno di tutto.

Per LaMiaMamma cominciò un lungo periodo, che si interruppe bruscamente 6 anni dopo quando papà morì stroncato da un cancro ai polmoni,  in bilico,  un periodo in cui dovette rivedere la sua vita, un periodo lungo 6 anni in cui si dedicò completamente a nostro padre.

Io a 60 anni faccio programmi.

Stamattina io e LaMiaMamma ci siamo abbracciare forte.

 

19

Ciao Piccolo, buongiorno.

Anche quest’anno mi ritrovo qui a farti gli auguri.

Anche quest’anno cerco di trovare le parole giuste per mandarti tutto il nostro affetto, tutto l’orgoglio di zia.

Sono 19, un’età di transizione, un numero che a me personalmente non piace, non sono più 18, un numero importante che segna una svolta,  ma non sono nemmeno 20, tappa importante.

Ma 19 sono importanti,  a questa età,  tutto è importante,  quindi goditeli tutti, indietro non si torna.

Piccolo sappi che tutto quello che ti capiterà di bello e di brutto in questi anni, rimarrà scolpito nella tua memoria e ti farà sempre sorridere, ti accompagnerà nel futuro.

Futuro che, fortunatamente,  non sappiamo cosa ci possa riservare,  di conseguenza io sono qui ad augurarti il meglio.

Ad augurarti tante risate, che potranno alleviare i momenti tristi.

Ad augurarti tanti momenti felici e spensierati,  che ti faranno compagnia nei momenti di sconforto.

Ad augurarti di avere sempre la serenità e la leggerezza di questi anni, serenità e leggerezza che nella vita non sono mai abbastanza.

Ed ora, informa il tuo amato Ducati e via,  un bel giro per festeggiare e bando alla malinconia.

Auguri Piccolo, da questa zia sempre un po’ persa, ma che ti porta sempre nel cuore.

UN ALTRO PERCORSO

Un altro percorso è stato intrapreso, tutte assieme: io, la Tata e LaFiglia.

Sarà un percorso lungo e non è detto che porti a qualcosa, ma intanto va fatto, per trovare delle risposte e per trovare un aiuto per la Tata.

Un percorso che non sarà accidentato come quello da finora fatto, niente a che vedere con il cancro, ma è un percorso insidioso, è un percorso che implica tante complicazioni.

Ma come sempre, e come solito, va affrontato assieme, serenamente e con tranquillità, va affrontato un pezzo per volta, metabolizzando e un passo dietro all’altro arriveremo alla conclusione.

Avanti ancora a muso duro.