UN ALTRO PERCORSO

Un altro percorso è stato intrapreso, tutte assieme: io, la Tata e LaFiglia.

Sarà un percorso lungo e non è detto che porti a qualcosa, ma intanto va fatto, per trovare delle risposte e per trovare un aiuto per la Tata.

Un percorso che non sarà accidentato come quello da finora fatto, niente a che vedere con il cancro, ma è un percorso insidioso, è un percorso che implica tante complicazioni.

Ma come sempre, e come solito, va affrontato assieme, serenamente e con tranquillità, va affrontato un pezzo per volta, metabolizzando e un passo dietro all’altro arriveremo alla conclusione.

Avanti ancora a muso duro.

TUTTI ASSIEME

E’ successo domenica.

tutti assieme appassionatamente.

Una reunion fra cugini, cugine e tutte le zie.

Abbiamo passato la domenica assieme, come da tanto non facevamo. abbiamo riassaporato quel clima di quando eravamo tutte piccole, quando ci si trovava tutte dai nonni la domenica pomeriggio.

Cugine e cugini, con i relativi figli, addirittura chi con il fidanzatino della figlia, io addirittura con la nipote al seguito.

E tutti siamo stati bene, ci siamo scaldati al legame che ci ha sempre uniti, anche se gli anni sono passati e le strade sono una diversa dall’altra, ma ci siamo riscaldati al calore dell’affetto che ci ha sempre unite.

E il bello di raccontare ai piccolini tutto quello che noi da piccole, perchè siamo state piccole anche noi, combinavamo, di certo non arrivavamo a loro, ma per i tempi che erano anche noi abbiamo dato il nostro da fare.

Abbiamo mangiato, riso, raccontato, riso di nuovo fino alle lacrime, ma poi come tutte le cose belle, è finita, siamo rientrati ognuno di noi nella nostra vita, ma continuiamo ad essere felici guardando tuttel e foto scattate, ripromettendoci di rifarlo al più presto, magari con la bella stagione, in maniera che i bambini possano giocare fuori nell’ampio cortile.

Una bellissimissima giornata, come avrebbe detto Anna-Wide

TANTI AUGURI A TE

Tanti auguri a te MiaSorella.

quest’anno è un compleanno di mezzo, uno spartiacque, non sono più 50, ma i 60 sono ancora lontani.

è il numero in cui tiri le somme, ma io so che per te le somme sono difficili.

sono gli anni in cui prendi coscienza del tempo che è passato, anche se ai miei occhi sei sempre LaMiaSorella piccola.

Ti auguro di passare altrettanti anni sereni e felici, che ti possa essere resa tutta la gioia e la felicità che ti meriti.

ti auguro serenità, perchè è di quella che hai bisogno, serenità, tranquillità per poter finalmente tirare un sospiro di sollievo, per poter finalmente cominciare a respirare liberamente, senza temere quello che può esserci dietro l’angolo.

ieri sera al telefono mi dicevi che oggi avevi intenzione di passare un paio d’ore dentro alla cartoleria di Bolzano su due piani, un paradiso per te. Ed io ti auguro ti riuscire a passare quel tempo che ti sei  prefissata in beatitudine dentro a quel negozio che ti riempie di gioia.

auguri LaMiaSorella

GLI ANNI

La mia mamma ieri ha compiuto 83 anni, una bellissima età. Un’età in cui è giusto che tutti le si stringano attorno per festeggiare.

Noi abbiamo festeggiato tutti assieme domenica pomeriggio.

Tutti, ma proprio tutti. Io e il Ferrari, LaMiasorella con IlMarito, LaFiglia con la Tata e, sorpresa sorpresa, Marina e Alberto, gli amici storici del Cadore.

E’ successo tutto all’improvviso, da una mia idea balzana buttata lì a metà settembre.

“Dai a novembre festeggiate 40 anni di matrimonio, noi li abbiamo festeggiati a giugno, facciamo una bella cosa, venite a passare un fine settimana a Bologna, magari diciamo qualcosa anche a Rosie e Vecchio Fred, così ricompattiamo la combriccola del mare”.

Ma poi la cosa, per un impegno o per l’altro, è caduta nel dimenticatoio, finchè veneerdì mattina Marina ha telefonato annunciando la loro calata domenica per una toccata e fuga.

Benissimo, felicissima.

Così domenica mattina sono arrivati, una passeggiata in centro a Bologna, un pranzo rilassato e pieno di risate in un ristorante del centro, poi via di nuovo a passeggiare per il Quadrilatero.

Ed infine appuntamento con tutti gli altri a casa de LaMiaMamma per farle gli auguri, senza dirle, naturalmente, che noi c’erano anche Marina e Alberto.

Sorpresa riuscitissima, loro felici per aver visto LaMiaMamma, io felice perche ero riuscita a riunire tutti i miei affetti e LaMiaMamma felice per l’improvvisata.

Abbiamo passato un pomeriggio piacevole, fatto di risate e ricordi, finchè ci hanno salutati per rientrare nel loro bellissimo Cadore, con la promessa di rivederci al più presto.

Intanto noi abbiamo consegnato il regalo alla mamma sprinti e che sta diventando sempre più tecnologica, lo scoros anno le abbiamo regalato lo smartphone, quest’anno il tablet per darle la possibilità di leggere i giornali online, per poter leggere libri e la possibilità di vedere tutte le foto che scarichiamo su Dropbox (gliel’ho collegato direttamente al mio Dropbox).

LaMiaMamma ha compiuto 83 anni e stamattina sono passata per potermela abbracciare e coccolare alla mia maniera.

Auguri mamma in gamba che ci fai sentire sempre le tue figlie amate e coccolate.

TUTTO COME ALLORA

Non è cambiato nulla da 16 anni a questa parte.

E’ tutto come allora, stesso caldo, stesso senso di oppressione, stesso senso di vuoto e di perdita.

E il dolore non si attenua, i ricordi spingono e stringono prepotentemente il cuore e la mente.

Da 10 ani a questa parte c’è pure una bambina che non ti ha mai conosciuto, ma ti ama e allora il dolore si fa ancora più cocente, il rimpianto di quello che avrebbe potuto esser e non è stato, è ancora più prepotente.

Ci manchi sempre tanto.

DUE PESCHE

stamattina ho comperato due pesche. due primizie.

amo le pesche a maggio, mi riportano al maggio di 40 anni fa.

Il maggio del  Terremoto del Friuli.

Il maggio della mia gravidanza tormentata, il maggio che dovetti passare a riposo perchè rischiavo di perdere la futura Figliola.

E di quella gravidanza, del mese di maggio 1976, ho il ricordo di mia mamma che mi cucinava passato di verdura senza soluzione di continuità, lo mangiavo a tutte le ore, e della mia voglia di pesche.

E di mio papà che andò al Quadrilatero, dove i fruttivendoli vendono qualsiasi cosa in qualsiasi stagione, pagandole come in oreficeria, per comperarmi due pesche.

quelle due pesche di oggi mi riportano alle due pesche di allora, a mio padre che, senza dire nè tanto e nè quanto, andò a comperarmi due pesche.

due pesche, due ricordi, la MiaMamma e il MioPapà.

AUGURI PICCOLO

Ciao Piccolo, tanti auguri.

Auguri per un compleanno importante.

Oggi sono 18, da oggi sei maggiorenne, da oggi sei direttamente responsabile delle tue azioni, da oggi le tue spalle dovranno sopportare il peso delle tue decisioni.

Ma io so che le tue decisioni saranno sempre ponderate, perchè tu sei GRANDE, ma io ti vedrò sempre come il Piccolo, sarò sempre la zia con la quale un giorno andare al mare e fare il puccio con il pane nel sugo delle cozze.

Piccolo, mantieni sempre il sorriso caldo e luminoso che hai sempre sul viso e negli occhi.

Piccolo, mantieni sempre alta la tua testa, perchè niente e nulla te la deve far piegare. Lo so è difficile, la scuola è piena di persone che vorrebbero fartela abbassare, che ci stanno mettendo del loro per fartela piegare, ma io so che tu, passati i momenti di scoramento, sarai in grado di prendere in mano la tua vita e di andare avanti senza farti condizionare.

Piccolo sappi che da questa zia avrai sempre tutte le scusanti possibili e immaginabili perchè tu viva i tuoi 18 anni, come vanno veramente vissuti, divertendoti e ridendo, tanto la tua parte nessuna te le porterà via, quando sarà il tuo turno per lottare e faticare, la lotta e la fatica saranno tutte tue, non ci sarà nessuno che se le caricherà sulle spalle per te.

Auguri Piccolo, che arrivasti 18 anni fa in una domenica di sole, mentre oggi è un lunedì di pioggia.