GLI ANGOLI

Sono la mia passione, sono le zone che preferisco nei luoghi pubblici ed in casa.

Negli angoli mi “nascondo” per poter leggere in pace, senza il rischio di essere interrotta.

Negli angoli in casa mi rintano per uncinettare e leggere in queste giornate grigie e piovose.

Gli angoli mi proteggono, mi accolgono e mi scaldano.

Sono riuscita a crearmi l’angolo dell’uncinetto anche sul divano di casa, nonostante sia un divano angolare da 11 posti a sedere, io mi sono ritagiata l’angolo nella parte più corta, delimitandolo con i gomitoli ed il lavoro, quello è il mio angolo, è la mia zona ben delimitata, che nessuno deve invadere, quello è il mio angolo dove mi rintano quando debbo pensare, riflettere e smaltire l’ansia.

E domani una cara amica sarà sotto i ferri del chirurgo che considero mio da 14 anni a questa parte, stiamo tranqulli è in buone mani.

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IL TEMPO DONATO

il tempo donato è quello che mi regalo, che mi dono per la lettura.

la lettura di un libro, in silenzio, in un ambiente caldo e silenzioso.

può essere il divano, un bar, una panchina o una sala di lettura.

è un tempo prezioso, ineguagliabile.

è un tempo che rimette assieme i brandelli della giornata, che a volte comincia molto presto e finisce tardi.

è un tempo che gratifica.

DOMANI

Domani sarà il lunedì più lunedì dell’anno.

Ho già preparato le sveglie delle 5, ho già preparato i vestiti.

Si torna alla normalità fatta di buio fuori dalle finestre, di freddo fuori dalle finestre, e di silenzio dentro casa e fuori casa, quel silenzio che aiuta a mettere assieme le persone che stanno affrontando il freddo che c ‘è fuori da quelle finestre.

Io per prepararmi aldomani, oggi pomeriggio ho fatto merenda da Ca’ Pelletti

Domani tutto nella norma

TU NON HAI IDEA

tu non hai idea di cosa significhi per me la colazione al bar a metà mattiona.

devi sapere che quella mezz’ora passata da sola, in silenzio, senza nessuno che chiami o che chieda qualcosa, è miracolosa, mi rimette in pace con la vita e con il mondo.

è il premio che mi concedo ogni mattina, quando posso, è il regalo che mi faccio, che ognuno di noi ha il diritto di aver una volta al giorno, un regalo, un momento per stare da solo, lasciando fuori tutto e tutti.

tu non hai idea di come mi senta in pace con il mondo e di come riesca a sopportare tutto e tutti dopo una mezz’ora passata davanti ad una tazza di tè e con un libro iin mano.

è il regalo che mi faccio e che ti faccio tutti i giorni

HO BISOGNO….

…di finestre aperte;
…di sole;
… di tende smosse dalla brezza che entra dalle finestre aperte;
… di bucato asciugato al vento e al sole;
… di respirare primavera e leggerezza;
… di pensieri leggeri;
…di ascoltare il rumoredel silenzio;
… di allontanarmi dagli ospedali e dai medici;
…di chiacchiere leggere con amiche intelligenti, con le quali alla fine ridere come sceme;
… di solitudine e di normalità.

ANDAMENTO LENTO

E’ uno dei tanti propositi che tutti gli anni, a fine anno, mi riprometto di mettere in atto con l’inizio di un nuovo anno.
e di andamento lento sono fatti questi primi giorni del 2015.
un risveglio ad un’ora, per me, tarda.
io e una tazza di latte caldo con il libro davanti.
io e il silenzio della casa leggendo avidamente.
io e la musica, bassa, in sottofondo alla mia lettura.
e di andamento lento si fa il pieno.
io e la normalità, tanto stabilizzante.

LA VITA LENTA

Che bella questa vita lenta, questa vita che è già programmata sulla fase “autunno”.
L’autunno è la stagione della lentezza, dopo la frenesia dell’estate, l’autunno è la stagione della riflessione, della presa di coscienza che correre non serve a nulla.
e i colori si attenuano, il giallo diventa più brillante, ma non chiassoso, il rosso diventa arancio e tutto si stempera, si diluisce, niente è più sguaiato come durate l’estate, dove anche i rumori sonon più chiassosi.
Avanti con questo stato di grazia.