1976

Io ti faccio gli augurio, ma tu a quest’ora non sei ancora nata.

Oggi c’è il sole, ma allora era una brutta giornata piovosa, uggiosa, la tipica giornata invernale.

Ma il sole lo portasti tu allora, precisamente alle 20,40 al Sant’Orsola di Bologna 40 anni fa nascevi tu, tu che avresti cambiato per sempre la mia vita, la nostra ita.

Oggi LaFiglia compie 40 anni, un compleanno importante, da vivere serenamente e circondata da tutto l’affetto che si merita.

Auguri Figlia, tanti, di cuore e sinceri

 

 

IL SOLE

Oggi, dopo una settimana di nebbia e grigio, è spuntato il sole.

Un bel sole di novembre, caldo e non invasivo, quasi dolce.

Un sole che ha aiutato a portare i passi, fattisi di nuovo leggeri, fuori casa.

Il sole che mi ha dato la forza di tentare a portare fuori di casa un’amica in difficoltà.

Il sole che ha aggiustato il tiro sulla profonda tristezza che provo quando penso a mia figlia, al dolore che ho provato la settimana scorsa quando l’ho vista stanca e stremata da una situazione lavorativa, in questo momento, un po’ pesante.

Questa figlia a cui vorrei regalare la serenità che la possa sostenere sempre nell’educazione della Tata.

Questa figlia che si dà sempre da fare per tutto e per tutti, questa figlia che vorrei sempre difendere dalle paure e dai problemi del mondo, questa figlia per la quale vorrei un po’ di calma e tranquillità.

Questa figlia che si merita solo cose belle, sorrisi, serenità e tranquillità

 

 

 

DUE FINESTRE

Non mi svegliate per favore.

E quasi alla fine di questa avventura ho trovato l’Angolo Perfetto.

2 poltroncine e 2 due divanetti in un corridoio di passaggio, ma con le finestre dalle quali entra la luce naturale.

Non importa se sole o nuvole, ma è luce naturale.

Un toccasana per l’umore.

Due finestre abbastanza grandi, una di fronte all’altra, dalle quali si può rimirare la punta degli alberi, due splendide magnolie.

Due finestre che fanno la differenza, che mi permottono di leggere serenamente e pensare, sempre serenamente, a mia figlia.

 

ALLA STAZIONE

Alla stazione a prendere La Figlia di rientro dal lavoro.
Con il sole, il cielo azzurro e tanto tanto freddo.
E’ la stazione del paese, distante da casa alcuni chilometri.
E mentre io arrivo e parcheggio lei spunta dal binario assieme agli altri passeggeri.
Ma io vedo solo lei, i miei occhi si riempiono di questa donna che è mia figlia, che, con passo sicuro, mi sta raggiungendo.
E mi commuovo, le sorrido, perchè lei si merita ogni sorriso che le posso regalare, lei si merita solo sorrisi.

LE MAMME INVECCHIANO

Le figlie crescono, i babbi imbiancano e le mamme invecchiano.
Ed io sono felice di invecchiare, di averti al mio fianco.
Figlia mia sarai sempre la mia Bimba, piccola e dolce come quel fagotto urlante che mi misero vicino tanti anni fa.
Gi anni passano, sembra stiano volando, ma tu per me sarai sempre quella piccolina con la quale guardavo Candy Candy.
Figlia mia che mia hai sempre resa orgogliosa, che mi hai resa la mamma più felice del mondo, dell’universo e dello spazio intero.
Figlia ia auguri, vorrei poterti dare tutto ciò di cui tu hai bisogno, ma ti posso, Vi possiamo donare solmente tutto il nostro amore.
Auguri Linda.

UNA PERSONA BUONA

Conosco una persona buona.

Ma buona sempre e in tutto.

Una persona che si prodiga sempre per gli altri, anche quando gli altri lo cercano solamente quando hanno bisogno.

Conosco una persona buona che è anche fragile e non si vergogna di questa sua fragilità.

Conosco una persona buona che sa dare tanto a tutti, un sorriso, una battuta per strappare la risata che in quel momento aiuta.

Sono fortunata a conoscere questa persona buona e ad averla nel cerchio della famiglia.

Perchè in questo mondo e in questo momento è una fortuna sfacciata conoscere una persona buona che dia tanto, senza pretende nulla in cambio.

Compagno è una persona buona