CONTINUATE A CREDERCI

Nella realtà di paese si è inserito un altro punto di ritrovo.

Bar caffetteria bottigliera Le Torri.

Ci mancava, qualcosa di nuovo per ravvivare le nostre mattinate di chiacchiere e colazioni di casalinghe-non-disperate.

Stamattina partenza per l’approcio ad una nuova colazione, per saggiare il terreno, per vedere se vale lap ena abbandonare per un po’ i bar soliti e buttarci in questa nuova avventura fatta di sperimentazioni, di nuove brioches e nuovi locali.

“4 brioches, un caffè, un cappuccino e 2 teà con limone”-

Il mondo “teà con il limone” è un mondo a parte, non necessariamente contemplato nei bar.

“Non avete il limone? va bene lo stesso il lime! Ah..manca anche il lime? E allora basta una fetta d’arancia”.

Occhei, io non voglio fare la schizzinosa, pensavo che un bar che si presenta sulla scena locale con anche la pretesa di aperitivi, avesse il lime, se non proprio il limone…

Continuate pure a crederci.

Al peggio non c’è mai fine

REINSERIMENTO

Ho ricominciato a portare la Tata a scuola la mattina.

E questo mi mancava tanto, mi mancava il suo sorriso e il suo essere bambina dolce e riposata al mattino.

Mi costa fatica fermarmi a parlare con le altre mamme, il dover sorridere e il dovermi interessare ai loro discorsi.

Il reinserimento in società è difficoltoso, ho apprezzato il mio muovermi da sola degli ultimi 15 giorni, senza orari senza obblighi nei confronti di nessuno, tranne che me stessa.

Io mi faccio compagnia anche da sola.

Giusto per non parlare sempre e solo del terremoto.

CILIEGINA

Finalmente un po’ di sole un po’ di caldo.

Il cielo azzurro e l’aria morbida aiutano,  invogliano ad uscire, anche solo per scendere in giardino con un libro o l’uncinetto.

E la colazione con lo zoccolo duro del cavoleggio e delle risate aiuta.

E la scena del ragazzotto giovane, aiutante, pimpante, con occhiale da sole specchiato, gel e allampadato che si scontra con la porta scorrevole…aiuta, oh se aiuta, aiuta tanto, visto le sghignazzate che ci ha suscitato. Troooooooooppo figo!!!!!

E l’arrivo  della foto della Tata degli amici cadorini aiuta, aiuta a  stemperare il moto di rabbia suscitato dall’apertura della ennesima multa per eccesso di velocità con la moto della mia metà.

Io sghignazzante, ma mica tanto!

POCO O TANTO

Nessuno di noi lo può sapere quanto ci resta da vivere.

Poco o tanto non fa differenza.

A maggior ragione questo discorso vale per me, e io parlo solo per me, per  come vedo io la vita, la mia vita da qui in poi o dal momento della diagnosi di cancro in poi.

A prescindere dal poco o dal tanto che mi rimane ancora da vivere, le mio energie le debbo sfruttare al meglio, le mie energie debbono andare tutte nella stessa direzione: il mio benessere.

Non ho voglia di perdere tempo facendo cose che al momento mi sembrano inutili, adesso il mio tempo va “sprecato” per me, per creare la maniera di rendere digeribile il dovere pesante, quello al quale proprio non ti puoi sottrarre.

E nel minor tempo possibile, in maniera che rimanga tanto, tantissimo altro tempo da passare a trastullarmi in situazioni piacevoli.

Sto scrivendo e cancellando, il nervosismo impera, l’insofferenza sta dilagando e allora meglio che mi prenda una pausa di riflessione per creare danni.

RADIO

Radio serva……………o radio ciabatta che dir si voglia.
E' sempre attiva,sempre accesa, non risente del passaggio dall'analogico al digitale.
Non ha bisogno di decoder o  altre corbellerie varie, lei lavora sempre, lei non risente della mancanza di notizie, c'è sempre qualcuno che le trova e le mette in rete.
Radio ciabatta è quella che trovi in tutti i paesi, ma anche in tutti i quartieri delle grandi città, perchè alla fin fine anche un quartiere è come un paese.
Radio ciabatta che si auto-alimenta del mondo piccolo e chiuso di chi la fa.
Radio ciabatta è quella radio che non riesce ad accettare che qualcun'altro la pensi e viva in maniera diversa.
E allora visto che Radio ciabatta ultimamente si ciba e si nutre delle mie parole, ho deciso bene che da oggi in poi quello che penso me lo tengo per me, perchè sono stufa, ma stufa veramente, di essere rincorsa da tutte queste mamme sono solo conoscenze, per riappianare, per un confronto che loro non riescono a portare avanti, perchè non accettano che ci sia qualcuno che ragiona in maniera diversa da loro.
Mi sono veramente rotta i cog****** di vedere le mie parole capite alla rovescio e che non capisce di avere dei collaboratori con la mente  chiusa in maniera tale che, quando uno esterno cerca di far capire che forse non hanno proprio così ragione come credono,
si alterano tutti.
Questo tipo di radio è una radio da paesi sud-americani anni '70 sotto dittatura.

PROMETTO CHE…..

…dopo questo post l'argomento "le mamme" verrà definitivamente chiuso.
Il tutto è nato mesi fa, quando mamma A. è rientrata fra di noi dopo quasi un anno di assenza, assenza dovuta alla nascita del secondo cucciolo di casa, e mamma A. aveva deciso di dedicarsi a lui, preferendo fare la mamma a tempo pieno, lasciando le amiche alle loro colazioni, ai loro incontri e promettendo che quando sarebbe stata pronta al rientro l'avrebbe fatto più che volentieri.
Premetto che a me vanno tutte bene, ognuna di noi fa le sue scelte, vanno bene a loro, va bene anche a me, basta che non pretendano che le loro scelte le metta in pratica pure io.
Premetto che, dal primo momento che una persona fa una scelta di  vita, a me va bene, sono affari suoi e la cosa non mi disturba, io ci sono, quando vuoi uscire per una colazione o un aperitivo sai dove trovarci.
Quando mamma A. dopo circa un anno è rientrata, le 4 meschine hanno deciso bene di isolarla, di farla sentire di troppo e di stentare addirittura a salutarla, adducendo a dei pretesti veramente molto bassi, meschini e falsi:
"Non è mai uscita, non ci ha mai fatto vedere il bambino,quando la incontravamo lei ci evitava, lei faceva finta di non vederci per non farci vedere il bambino".
A me la cosa è sempre suonata strana, ma tant'è, non sai mai cosa può frullare nella testa della gente, e ci poteva anche stare, però se proprio proprio, prendi in mano il telefono, la chiami e ti fai spiegare il suo comportamento, se questo ti dà tanto fastidio.
Cosa che nessuna di loro ha mai fatto.
Poi è successo il patatrac, un pomeriggio siamo corse tutte a consolare mamma E. perchè mamma A. la subissava di sms, che lei non sapeva cosa le aveva fatto, che lei non aveva tempo di rsponderle perchè stava lavorando…e tutte queste belle menate. E tutte a dire "Sì, mamma E. ha ragione, perchè mamma A. si è comportata male, perchè mamma A. si è isolata da noi, perchè pretendeva di tornare dopo quasi un anno e trovare tutto come prima, perchè mamma A. non ha mai mandato un messaggio, perchè mamma A. non ha mai telefonato" e via di questo passo.
Allora, ragazze, se mamma E. non ha tempo di rispondere agli sms di mamma A. ,non ha tempo di telefonare per chiarimenti in quanto sta lavorando, mamma E. non ha nemmeno il tempo di girare i messaggi che riceve a mamma V, la quale è una pitocca esaurita di prima categoria. Poi io non ci vedo nulla di strano, mamma A. vorrà avere un chiarimento visto il vostro comportamento, mamma A. ha tentato di telefonare, ma si è sentita rispondere a pesci in faccia dalla mamma di E.
Non l'avessi mai detto, sono stata bollata come quella che non è una vera amica, che dà sempre ragione a mamma A. che non posso sapere e capire cos'è la vera amicizia. E da lì è cominciato lìostracismo verso di me e verso mia figlia. sotrcismo che è durato mesi, finchè io ho perso la pazienza e le ho mandate tutte AFFANCULO.
Adesso io vedo di evitarle il più possibile, faccio di tutto per rendere a loro la vita impossibile facendomi trovare con la Tata nei posti che ho sempre frequentato e che anche loro frequentano.
Mi consola il fatto però che, io e mia figlia a sentire loro siamo due false amiche, due che seminano zizzani,a però quando giriamo per il paese e siamo sopra pensiero chi ci incontra ci viene a battere sulla spalla per salutarci e fare due chiacchiere.
Mi consola il fatto che se qualcuno sta un po' di tempo senza vedermi mi chiama a casa per sentire cosa è successo
Dico anche che per un'amica è una persona che posso anche non sentire per dei mesi, ma quando ci si ritrova è tutto come è stato lasciato, con la voglia di stare assieme e di parlare, dico anche che per me la vera amicizia non è telefonare tutti i giorni o mandarti un sms dicendoti che ti voglio bene, che sei brava e sei la migliore amica,  questa non è amicizia, questa è ruffianeria di bassa lega.
Dico anche che per me l'amicizia non è avere l'esclusiva di una persona, quella è DITTATURA.
E da adesso in poi non ne parlo più, il blog non verrà messo privato, tanto se qualcuna di loro lo legge, sa come la penso e cosa penso di loro: che sono più false di una borsa taroccata.