DUE CHIACCHIERE CON LA MIA MAMMA

Al telefono, come quasi tutte le mattine.

Come stai, come non stai, hai caldo?, esci?

E ci ascoltiamo a vicenda, lei che mi racconta le sue avventure di 83enne, io che le racconto le mie paturnie di 60enne.

Stamattina siamo giunte alla conclusione che i figli saranno sempre figli anche quando avranno 90 anni.

Per noi saranno sempre i nostri piccolini.

Ci siamo salutate con il sorriso sulle labbra, io chiamandola “mamma” e lei chiamandomi con il nomignolo che i porto dietro da 55 anni

E il sorriso di queste due chiacchiere è ancora nei miei occhi 

GLI ANNI

La mia mamma ieri ha compiuto 83 anni, una bellissima età. Un’età in cui è giusto che tutti le si stringano attorno per festeggiare.

Noi abbiamo festeggiato tutti assieme domenica pomeriggio.

Tutti, ma proprio tutti. Io e il Ferrari, LaMiasorella con IlMarito, LaFiglia con la Tata e, sorpresa sorpresa, Marina e Alberto, gli amici storici del Cadore.

E’ successo tutto all’improvviso, da una mia idea balzana buttata lì a metà settembre.

“Dai a novembre festeggiate 40 anni di matrimonio, noi li abbiamo festeggiati a giugno, facciamo una bella cosa, venite a passare un fine settimana a Bologna, magari diciamo qualcosa anche a Rosie e Vecchio Fred, così ricompattiamo la combriccola del mare”.

Ma poi la cosa, per un impegno o per l’altro, è caduta nel dimenticatoio, finchè veneerdì mattina Marina ha telefonato annunciando la loro calata domenica per una toccata e fuga.

Benissimo, felicissima.

Così domenica mattina sono arrivati, una passeggiata in centro a Bologna, un pranzo rilassato e pieno di risate in un ristorante del centro, poi via di nuovo a passeggiare per il Quadrilatero.

Ed infine appuntamento con tutti gli altri a casa de LaMiaMamma per farle gli auguri, senza dirle, naturalmente, che noi c’erano anche Marina e Alberto.

Sorpresa riuscitissima, loro felici per aver visto LaMiaMamma, io felice perche ero riuscita a riunire tutti i miei affetti e LaMiaMamma felice per l’improvvisata.

Abbiamo passato un pomeriggio piacevole, fatto di risate e ricordi, finchè ci hanno salutati per rientrare nel loro bellissimo Cadore, con la promessa di rivederci al più presto.

Intanto noi abbiamo consegnato il regalo alla mamma sprinti e che sta diventando sempre più tecnologica, lo scoros anno le abbiamo regalato lo smartphone, quest’anno il tablet per darle la possibilità di leggere i giornali online, per poter leggere libri e la possibilità di vedere tutte le foto che scarichiamo su Dropbox (gliel’ho collegato direttamente al mio Dropbox).

LaMiaMamma ha compiuto 83 anni e stamattina sono passata per potermela abbracciare e coccolare alla mia maniera.

Auguri mamma in gamba che ci fai sentire sempre le tue figlie amate e coccolate.

DI ABBRACCI….

…con LaMiaMamma.

LaMiaMamma a fine anno compirà 83 anni.

LaMiaMamma usa lo smartphone, per tenersi in contatto con noi usa Whatsapp, con il quale le inviamo le foto quando siamo in giro o in vacanza.

Con LaMiaMamma una volta a settimana faccio colazione.

E io mi riempio di queste mattine, di questi momenti felici e sereni, dove io parlo e lei mi ascolta, dove lei parla e io la ascolto, facendo tesoro delle sue parole.

E alla fine, quando la riporto a casa, ci abbracciamo e ci baciamo.

E a me questi baci e questi abbracci fanno bene, mi rincuorano, mi risollevano l’anima e mi mettono di buon umore.

LaMiaMamma è la spalla a cui appoggiare la testa nei momenti di stanchezza.

MARTEDÌ

13/10/2015 ore 23,30 Pronto soccorso-

Una voce chiama il suo cognome:

Rispondo “Sì, sono qui”.

“Scusi se non sono venuta, ma credevo fosse lei”

No, è LaMiaMamma.

E la vedo entrare, barellata, assieme al medico.

Mi risiedo in attesa.

Lei è LaMiaMamma, lei è forte, lei è serena, lei mi dona coraggio (lei a me!).

E di coraggio me ne serve tanto.

Mi si sono inumiditi gli occhi.

Un pensiero, un fulmine attraversa la mia mente.

Ma viene ricacciato indietro con fastidio.

Lei è LaMiaMamma.

E quando finalmente a notte fonda ci rimandano a casa, la sorreggo, mi faccio sorreggere e un profondo sospiro di sollievo mi esce dai polmoni.

Finalmente posso ricominciare a respirare e dormire un pochino, fra poche ore suona la sveglia, la Tata mi aspetta.

 

 

 

 

GODURIA

La colazione con LaMiaMamma.
sono andata da LaMiaMamma solamente con lo scopo di fare colazione assieme, di ritagliarmi un momento con lei, per lei e solo per me.
LaMiaMamma che è sempre sorridente e ben felice di assecondarmi.
una colazione tranquilla e serena al Tiffany, chiacchierando e ascoltandola con tanto affetto, guardandola, cercando di riempirmi gli occhi il più possibile dei suoi gesti, dei suoi sorrisi, della luce che le brillava negli occhi, felici e contenti.
E assaporare quella serenità che si è sparsa su di me, lenendo i momenti di sconforto dei giorni passati.
La serernità e il sorriso che mi si è allargato dentro, centellinando fino in fondo ogni attimo passato assieme.

CUORE DI ………..

……donna che batte a fianco di una cara amica che ha appena intrapreso il viaggio nel mondo cancro, un cuore che si augura che questa amica sia “fortunata” da potersela cavare con intervento e radio intraoperatoria;
…… donna e amica che sabato avrebbe voluto essere a Modena assieme alle altre amiche cancer per sentire parole di fiducia e incoraggiamento verso chi sta imboccando la strada lunga e faticosa di paziente oncologico e parente di paziente oncologico, ma il recente intervento mi ha tarpato le ali, anche se con il cuore e la mente ero con loro;
……. di mamma che trepida per LaFiglia in questo momento, che la vede sottoposta a stress sul luogo di lavoro;
……. di mamma orgogliosa della sua Figlia per le cure e le attenzioni ricevute, per la cura e le attenzioni che riserva sempre alla Tata;
…… di zia che si preoccupa del Nipote alle prese con le difficoltà della scuola superiore, lui anima candida che si scontra quasi quotidianamente con menti chiuse e ottuse;
…… di figlia che non saprebbe come fare senza LaMiaMamma, che mi aiuta e sostiene in qualsiasi situazione, figlia che spera che con questo ultimo intervento di smettere di dare ansia a questa Mamma;
…… di moglie che si preoccupa per il Ferrari, che vorrebbe essere in forma per potersi accollare alcune incombenze di lui, che trema tutte le volte che durante la notte lo sente tossire, che si sente frustrata non riuscendo a fare nulla per sostenerlo;
…… di nonna che sorride e ride sempre quando il pensiero della Tata la sfiora, che non vede l’ora di rimettersi in piedi del tutto per poterla accompagnare a scuola, sperando che cominci la bella stagione, durante la quale io e lei ci muoviamo a piedi e parliamo e giochiamo prima dell’inizio delle lezioni;
…… di sorella che vorrebbe fare per LaMiaSorella tutto quello che lei ha fatto, fa e farà per me, sapendo di averla sempre al fianco, pronta adascoltarmi nel caso dovessi “inciampare”.