Archivi tag: mi sono divertita

ABBASSA IL VOLUME

Ed infine sono arrivati anche i giorni dei saluti.

sono arrivati in un pomeriggio di caldo africano, sotto al sole, in sella alla moto per andare in un paese colpito dal terremoto a salutare Lisa in partenza per il rientro a wellesley.

un pomeriggio di chiacchiere, di saluti e abbracci, promettendoci a vicenda di rivederci al più presto, di baci dati con le lacrime agli occhi, di bye-bye con la mano cercando di superare il magone dell’ennesimo distacco

e poi di una nottata passata a decidere se poi andare anche all’aeroporto per il saluto finale, ma poi pensare che non era il caso di continuare a farsi male, di tenere negli occhi quei bye-bye e nelle orecchie la tua risata piena, di gola.

abbassa il volume di  quel televisore, bottiglie che vanno e vengono, discorsi che si fanno.

andiamo a casa, andiamo via prima che il caldo ci annienti

ma poi, finalmente arriva la sera, la sera della cena con gli amici di sempre, con i compagni di merende e tutto il malumore accumulato durante il pranzo si dissolve.

dissolto davanti alla pasta fredda, ai pomodirini e al gelato con la macedonia, alle chiacchiere e alle tante risate

per poi ripresentarsi a tarda sera quando squilla il cellulare e mi dice che ha chiamato perchè non sapeva cosa fare e si stava annoiando, ma a me è venuto un accidente.

Dai, stella non fare così, prendiamo la moto e andiamo a fare un giro, è già più fresco, è quasi l’ora dell’inizio del motoGp, ma noi usciamo e andiamo a riprenderci i nostri ritimi e i nostri tempi.

abbassa il volume che adesso ascoltiamo solo il silenzio della notte e il vento dentro al casco

 

ITALIANI

“Come fate negli Stati Uniti se non conoscete bene l’inglese?
Tu non preoccuparti…con i soldi si risolve tutto….Italiani cialtroni

Radicchio cup with baby spinac
Il radiccio era solamente decorativo, praticamente era la coppa nel quale era adagiato e condito lo spinacio in insalata…ce ne siamo accorti alla fine quando tutti avevano ancora il radicchio nel piatto mentre il nostro era vuoto…Italiani cialtroni

“Uhhhhhhhh…guarda che bello…un casinò”
Era un supermercato, sfavillante e sicntillante come un casinò di Las Vegas….Italiani cialtroni

Saremo anche cialtroni, ma ci siamo divertiti un sacco e una sporta, abbiamo fatto tantissime risate, risate con le lacrime agli occhi

NON SONO UN ANIMALE………

……..da palcoscenico.
Ieri pomeriggio si è conclusa l’avventura di
Calderara incanta, cominciata il 31 maggio con l’inizio del corso per lettori ad alta voce.
Non avevo capito bene che la fine del corso sarebbe coincisa con la nostra perfomance nella piazza del paese, se l’avessi intuito subito non l’avrei fatto.
Ecco, questi erano i pensieri che mi hanno tenuto compagnia fino a ieri.
Ma adesso, ecco, adesso sarei disposta a ricominciare tutto, dalla lettura collettiva, alle letture singole nel parco fatte per i bambini.
Ma non sono un animale da palcoscenico.
Ogni prova per me è stata una prova fisica non indifferente, ad ogni prova scoprivo dei muscoli nuovi nel mio corpo, muscoli che venivano attanagliati da crampi prepotenti che toglievano il fiato, ma il fiato doveva esserci, la voce doveva risultare sempre alta e tonante, i bambini seduti nel parco dovevano sentire.

Sono stati giorni intensi e a volte anche faticosi, ma ieri sera alla fine di tutto, quando ci siamo ritrovati tutti assieme alla postazione dell’ultima lettura, abbiamo cantato per l’ultima volta, tutti assieme, “Il mio babbo è ritornato”, ci siamo commossi, abbiamo riso assieme, le ragazze di ReMida erano più contente di noi, il nostro insegnante ci ha finalmente dato soddisfazione.
E così si è conclusa un’avventura cominciata quasi per caso, e finita con la voglia di ricominicare e preparare un nuovo corso per il prossimo anno
E così ci siamo lasciati con già in nota l’appuntamento per rivederci davanti ad una pizza tutti assieme lunedì 10 ottobre.

E ci siamo lasciati promettendoci di rivederci, e ci riusciremo, abitiamo tutti nei dintorni, abitiamo in tanti qui in paese, alcune sono insegnanti di scuola materna, alcune insegnanti della scuola primaria, altri lavorano in biblioteca, e quindi è facilissimo mantenere saldo questo bel rapporto che si è instaurato.

FINALMENTE LO POSSO DIRE

Adesso lo posso dire.
Il 15 agosto 2011 ho partecipato all'evento del mese, ma che dico…dell'anno, del secolo:
il matrimonio di Anna Lisa e Andrea.
Eravamo in tanti e tutti emozionatissimi, forse anche più degli sposi.
Io, il Ferrari e
WIDE abbiamo fatto il più bel pranzo di Ferragosto, a Roncobillaccio in autostrada, ridendo come 3 matti, specialmente la sottoscritta, avendo al fianco due persone così speciali.
Ho saltato il teà del pomeriggio ma ero troppo impegnata a parlare con
ROSIE , ROMINA e MARCO .
Del resto cosa vuoi mai trovare aperto in quel di Livorno il 15 agosto?.
Ma è andato bene così, non ho sentito la sua mancanza, era tutto troppo, in tutti i sensi, per aver voglia di bere il teà.
E la sera al rientro? che dire, di tutte le telefonate ricevute dalle altre blogger? E Anna che si è mangiata una intera ciotola di pesto montanaro sulle tigelle con il formaggio grana?

E l'emozione che ho provato quando sono andata a letto e ho visto WIDE  che dormiva tutta coperta e stremata dalla fatica e dalle emozioni?
E' stato il più bel Ferragosto passato.

C'E' ANCHE DEL BELLO

Nonostante la giornata di ieri, debbo dire che c'è stato tanto bello in questi ultimi giorni.
Venerdì me ne sono andata in
piscina con la Tata e Nipote. Mi sono divertita, ci siamo divertiti, uno spettacolo vedere questo ragazzino con la piccolina sempre dietro, a ridere e giocare assieme, chi l'avrebbe mai detto che Nipote di 13 anni avesse tanto feeling con la Tata? Io mi sono riposata e rilassata al sole, leggendo e tenendo d'occhio di 2 pargoli. Nipote si è divertito lanciandosi lungo lo scivolo, tentando di planare sull'acqua e cercando di arrivare il più lontano possibile. La Tata si è divertita nella vasca dell'idromassagio e tuffandosi nella piscina dei grandi.
Sabato me lo sono goduto in santa pace io e il Ferrari, in giro per il centro, come solito.
Ma il bello è venuto domenica.
Domenica ci siamo incontrati, io e il Ferrari, con
SISSI ,
Essendo saltato il "raduno" con le altre cancer blogger, abbiamo optato per vederci noi, visto che lei era d passaggio a Bologna già dal sabato da una sua amica.
Mamma che risate. E' un portento, una persona con un senso dell'umorismo, lei riesce a buttare tutto in battuta. Penso che il Ferrari fosse un bel pezzo che non si sganasciava così in compagnia di 2 donne 2.
Abbiamo pranzato assieme e io lì ho trovato la mia degna compare: si prendono due piatti dviersi e si divide…UN MITO!!!!.
Abbiamo girato per il centro di Bologna, che lei conosceva già per esserci passata la sera precedente, ma di corsa, prima che cominciasse il diluvio.
E' salita di grado nella mia già alta consderazione che ho di lei, quando mi ha confesato che il sabato pomeriggio l'aveva passato in Sala Borsa, rimanendo meravigliata della bellezza della biblioteca. E io sono rimasta più sorpresa di lei, di lei che vive a Parigi e ha a disposizione in Centro Pompidu.
Ma purtroppo, come tutti ben sappiamo, le cose belle durano poco e, inesorabilmente, è arrivata l'ora dei saluti, ma noi non abbiamo mollato la presa, l'abbiamo accompagnata alla stazione e lì abbiamo atteso con lei l'arrivo del treno che, fortunatamente, non aveva nessun ritardo, visto l'apocalisse di Roma.
E quando siamo usciti per tornare alla nostra auto, avevo gli occhi lucidi e il mento che tremava, ma il prode cavaliere al mio fianco, mi ha consolata abbracciandomi.

E SON SODDISFAZIONI

Siamo arrivati alla fine, il primo passo è compiuto.
Sono, siamo soddisfatti, non verrà messo in atto nulla di quello decretato, ma intanto coloro che difendevano l'indifendibile si sono dovuti mettere zitti, muti e quieti.
Sono, siamo soddisfatti per le persone che per tutto questo tempo si sono dovute difendere dagli attacchi di chi difendeva l'indifendibile.

Bon…cambiamo discorso.

Sabato sera mi si sono inumiditi gli occhi nel vedere MM commuoversi davanti alla torta con le candeline e ai nostri sorrisi per il suo compleanno.

E' stato faticoso, ma sono tanto soddisfatta, soddisfatta per non aver dato ascolto a chi mi consigliava di comperare gli affettati, i formaggi e di ordinare le crescentine e poi servirle a tavola.

La cena con gli Amici è bella e la soddisfazione è preparare cibo, impastare, pensare a tutto il menù, organizzare il tutto dall'aperitivo al dolce, preparare per loro e leggere la gioia nei loro occhi davanti ad un tavola apparecchiata e mangiare tutti assieme, apprezzando quello che viene messo in tavola e che è stato preparato coinvolgendo anche il Ferrari, dandogli le classiche incombenze da "uomini".

Buona la cena, bella la serata e bello tutto il fine settimana.

E son soddisfazioni.

COSE DA RAGAZZE

Ci siamo depilate.
Abbiamo fatto un pediluvio.
Ci siamo tolte i vari calli e duroni dai piedi dopo il pediluvio.
Ci siamo date la crema per i piedi dopo cotanto lavoro.
Ci siamo fatte la doccia.
Ci siamo lavate e asciugate assieme.
Ci siamo date la crema per il corpo molto profumata.
Ci siamo date lo smalto.
Abbiamo bevuto il caffè d'orzo assieme.
Abbiamo fatto colazione assieme in un bar del centro.
Ha elencato le consumazioni alla cassa e ha pagato il conto (con gli eurini presi dal mio portafoglio)
Infine siamo andate in libreria a ritirare
il libro che avevamo ordinato 10 giorni fa.
Cose banali da ragazze fra me e la Tata.

TUTTO BENE TRANNE UN BAR

Giornata magnifica, sole, mare, spiaggia.
Un leggero venticello ci ha permesso di stare in spiaggia, al sole, di pranzare al ristorante sulla spiaggia in piacevole compagnia.
Una giornata durante la quale non mi sono mai sentita in colpa per aver abbandonato la compagnia per leggere. La compagnia mi conosce da quasi 40 e rispetta i miei tempi, i miei ritmi e le mie passioni. La compagnia mi ascolta quando parlo, ma non si intromette quando apro il libro. La compagnia è quella della cognata e del cognato, ma c'era anche il nipote con la figlia e le risate sono state tante , sincere e di cuore. Ognuno di noi ha rispettato i tempi e le parole degli altri.
Il bar del bagno sulla spiaggia è bello, molto giovanile, frequentato da famiglie e giovani, si respira una bella atmosfera, si mangia discretamente bene e ha tanto spazio da riservare i suoi bagnati che non stanno tutto il giorno sotto al sole a crogiolarsi. Angoli in ombra e ben ventilati, nei quali è piacevole star lì a oziare, parlare o anche solo guardare il passaggio.
Ma in tutta questa perfezione c'è un neo, un neo grosso come una casa: quando al pomeriggio mi sono presentata al bar chedendo il teà caldo, mi hanno risposto che non lo fanno, mi sono dovuta accontentare di un latte caldo macchiato, e non era nemmeno molto caldo.

SERATA MARE MOTO

Un sabato pomeriggio passato sul divano con l'aria condizionata e riposare.
Un sabato sera a cena da amici con la torta di compleanno e tante grasse risate fino a notte fonda.
Una domenica cominciata con la solita colazione alla Rotonda poi, con calma (ore 11,15), via verso il mare, in barba al caldo e al traffico, con la moto si passa dappertutto.
Un pranzo in spiaggia in piacevole compagnia, poi via id nuovo in moto verso Milano Marittima a fare people watching.
All'improvviso ricordarsi che lì nei dintorni c'è una coppia di amici in vacanza con il camper, raggiungerli e fare loro una sorpresa, chiacchiere, risate e alla fine cena a base di piadina, salumi, formaggi e frutta.
Salutarli e a malincuore lasciarli per dirigerci verso casa, ormai è sera e il sole sta calando, infochiamo di nuovo la moto e, felici e contenti, torniamo verso casa, ancora in barba al traffico e alla fila, con la moto si passa dappertutto.