GELATO

il rito della sera, il gelato sul divano.

Il rito della sera, televisione magari con un bel film, altrimenti mi consolo sapendo che passerò un paio di ore al fianco del Ferrari in silenzio.

il rito della sera, uncinetto guardando o ascoltando la televisione.

Il rito della sera ieri sera, e da un paio di giorni a questa parte, è gelato, televisione e uncinetto, per soffocare il marasma dentro di me.

Marasma fatto di energie che vanno e vengono lasciandomi senza respiro, di pensieri, marasma che a sera mi lascia senza forze.

Ed è una settimana forse nemmeno tanto impegnativa, ma è una settimana che mi lascia con quel piccolo senso di insoddisfazione, che  serpeggia e mette di malumore, togliendo altre energie.

e allora aspettiamo il rito della sera, quando finalmente tutto è silenzio, silenzio interrotto solamente dalla televisione e dalle parole scambiate fra me e il Ferrari.

Il rito della sera: gelato, televisione, uncinetto e chiacchiere pacate

 

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BISOGNI PRIMORDIALI

Ho bisogno di normalità, di tornare ad una vita normale, con orari e d impegni ben scanditi e regolari.
Sono stanca di tutto queto essere sospesi, di questi giorni che sono di festa, ma festa non sono, perchè sul calendario sono segnati in nero, non in rosso.
Dovrebbero essere i giorni che ci avvcinano, che ci preparano ad un rientro alla normalità scandita da settimane fatte di giorni lavorativi e giorni festivi ben stabiliti.
La normalità stabilizzante, portatrice di umore stabile e non sempre in bilico fra gioia e passeggiate, ma anche scossoni quando ti rendi conto che non è festa, ma una banale e normale giorno feriale, anche se hai la Tata in giro per casa, anche se non sai mai cosa potresti far nel pomeriggio (cucinare? stirare? andare in giro fuori porta o in centro?).
Sono giornate anche queste.

CAMBIO AGENDA

Un anno è finito ed un altro è cominciato.

Ho tolto l’agenda del 2016 dalla borsa ed ho inserito quella del 2017.

Agenda già con alcuni appuntamenti segnati, esami e visite, non di certo appuntamenti galanti.

Ho sfogliato l’agenda del 2016 per controllare avessi qualche appunto da riportare nell’agenda nuova.

Ed ho sfogliato un anno faticoso e, a volte, doloroso, però è passato, abbiamo scollinato anche questo.

Ed ora cominciamo il 2017 sperando abbia tanti appuntamenti sereni e felici in programma per noi.

Magari noi possiamo provare a metterci un po’ del nostro, creando motivi banali per sorridere, per incontrare amici vicini e lontani.

Ho capito che dobbiamo essere noi a dare una spinta, una svolta a questo nuovo anno.

Ho capito che dobbiamo essere noi a fare in maniera che sia un Buon Anno.

 

EHI TU

Sì, proprio tu, che stai ancora dormendo.

Dico  te, proprio a te, che oggi compi gli anni e, che, anzichè star qui a prendere gli auguri, dormi.

Ma io proseguo per la mia strada, proseguo a farti gli auguri, perchè una persona speciale come te si merita tutti gli auguri più cari del mondo.

E allora….che auguri siano, tanti , calorosi, affettuosi per tutti i giorni che mi passi accanto, facendomi ridere e facendomi arrabbiare, ma in questo giormo speciale non bisogna pensare alle arrabbiature, ma dobbiamo pensare a farti gli auguri, a farti ridere e a farti sentire speciale, a te che sei speciale tutti i giorni.

Auguri Ferrari

ANNO DOPO ANNO

E così via, ne sono passati 40.

forse nessuno avrebbe scommesso sulla durata, ma io ci credevo e ci credo ancora oggi.

Nessun rimpianto, nessuna recriminazione, abbiamo lottato e riso assieme, siamo cresciuti assieme, plasmandoci l’uno all’altra.

abbiamo scollinato crisi di tutti i tipi, abbiamo scollinato momenti belli, momenti stupendi, momenti irripetibili e momenti burtti, ma siamo ancora qui, assieme a sorreggerci, a supportarci e a sopportarci.

eravamo giovani e incoscienti, ma avevamo tanta forza, appunto, la forza della giovinezza e dell’incoscienza.

e avanti coi carri, ancora avanti.

UNA GIORNATA AL MARE

E’ quella che abbaimo passato sabato, a Cervia con la Tata e gli amici storici del Cadore.

Sabato abbiamo festeggiato il compleanno di lui e i 34 anni di amicizia.

E’ stata una giornata calda di sorrisi, di abbracci, di parole e silenzi, ma sempre in sintonia, di parole che hanno scaldato il cuore, di parole che hanno strappato delle grasse e sane risate, di silenzi che dicevano tutto, tanto sappiamo che fra di noi siamo liberi di fare o non fare.

E’ stata una di quelle giornate in cui si buttano lì delle idee per il futuro, tipo, per esempio, un eventuale fine settimana a Roma da passare assieme, naturalmente si accoderà a noi anche la Tata, vuoi mai che lei perda un colpo!

E’ stata una giornata in cui la Tata ha dato il meglio di sè stessa, ridendo e scherzando con intelligenza e arguzia. me la sono goduta e spupazzata, probabilmente se non fosse venuta con noi, ne avrei sentito tanto la mancanza.

E per l’ennesima volta si è dimostrata una bambina serena e solare, una bambina che non ha difficoltà a stringere nuove amicizie, a trovare belle persone solari come lei.

Una bella giornata al mare con amici che mi hanno ricaricato le batterie di emergia positiva.

 

DUE FINESTRE

Non mi svegliate per favore.

E quasi alla fine di questa avventura ho trovato l’Angolo Perfetto.

2 poltroncine e 2 due divanetti in un corridoio di passaggio, ma con le finestre dalle quali entra la luce naturale.

Non importa se sole o nuvole, ma è luce naturale.

Un toccasana per l’umore.

Due finestre abbastanza grandi, una di fronte all’altra, dalle quali si può rimirare la punta degli alberi, due splendide magnolie.

Due finestre che fanno la differenza, che mi permottono di leggere serenamente e pensare, sempre serenamente, a mia figlia.