DI PROGETTI E DI PASSAGGI

Fnalmente posso rilassarmi, è passta la settimana dell’ansia per i controlli de LaFiglia, è passata l’apprensione per la mia visita di controllo, rimane appena appena in sottofondo la preoccupazione per i miei esami e i relativi esiti, ma ormai il più è fatto.
Ecco da ora in poi le mie energie le posso riversare sul progetto per Anna Lisa.
Stiamo lavorando per lei, per mandare avanti il suo ricordo, perchè la sua esperienza non sia stata inutile, perchè la  ricerca vada avanti e perchè noi ci si senta un po ‘meno sole, senza di lei.

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NON SONO UN ANIMALE………

……..da palcoscenico.
Ieri pomeriggio si è conclusa l’avventura di
Calderara incanta, cominciata il 31 maggio con l’inizio del corso per lettori ad alta voce.
Non avevo capito bene che la fine del corso sarebbe coincisa con la nostra perfomance nella piazza del paese, se l’avessi intuito subito non l’avrei fatto.
Ecco, questi erano i pensieri che mi hanno tenuto compagnia fino a ieri.
Ma adesso, ecco, adesso sarei disposta a ricominciare tutto, dalla lettura collettiva, alle letture singole nel parco fatte per i bambini.
Ma non sono un animale da palcoscenico.
Ogni prova per me è stata una prova fisica non indifferente, ad ogni prova scoprivo dei muscoli nuovi nel mio corpo, muscoli che venivano attanagliati da crampi prepotenti che toglievano il fiato, ma il fiato doveva esserci, la voce doveva risultare sempre alta e tonante, i bambini seduti nel parco dovevano sentire.

Sono stati giorni intensi e a volte anche faticosi, ma ieri sera alla fine di tutto, quando ci siamo ritrovati tutti assieme alla postazione dell’ultima lettura, abbiamo cantato per l’ultima volta, tutti assieme, “Il mio babbo è ritornato”, ci siamo commossi, abbiamo riso assieme, le ragazze di ReMida erano più contente di noi, il nostro insegnante ci ha finalmente dato soddisfazione.
E così si è conclusa un’avventura cominciata quasi per caso, e finita con la voglia di ricominicare e preparare un nuovo corso per il prossimo anno
E così ci siamo lasciati con già in nota l’appuntamento per rivederci davanti ad una pizza tutti assieme lunedì 10 ottobre.

E ci siamo lasciati promettendoci di rivederci, e ci riusciremo, abitiamo tutti nei dintorni, abitiamo in tanti qui in paese, alcune sono insegnanti di scuola materna, alcune insegnanti della scuola primaria, altri lavorano in biblioteca, e quindi è facilissimo mantenere saldo questo bel rapporto che si è instaurato.

C'E' ANCHE DEL BELLO

Nonostante la giornata di ieri, debbo dire che c'è stato tanto bello in questi ultimi giorni.
Venerdì me ne sono andata in
piscina con la Tata e Nipote. Mi sono divertita, ci siamo divertiti, uno spettacolo vedere questo ragazzino con la piccolina sempre dietro, a ridere e giocare assieme, chi l'avrebbe mai detto che Nipote di 13 anni avesse tanto feeling con la Tata? Io mi sono riposata e rilassata al sole, leggendo e tenendo d'occhio di 2 pargoli. Nipote si è divertito lanciandosi lungo lo scivolo, tentando di planare sull'acqua e cercando di arrivare il più lontano possibile. La Tata si è divertita nella vasca dell'idromassagio e tuffandosi nella piscina dei grandi.
Sabato me lo sono goduto in santa pace io e il Ferrari, in giro per il centro, come solito.
Ma il bello è venuto domenica.
Domenica ci siamo incontrati, io e il Ferrari, con
SISSI ,
Essendo saltato il "raduno" con le altre cancer blogger, abbiamo optato per vederci noi, visto che lei era d passaggio a Bologna già dal sabato da una sua amica.
Mamma che risate. E' un portento, una persona con un senso dell'umorismo, lei riesce a buttare tutto in battuta. Penso che il Ferrari fosse un bel pezzo che non si sganasciava così in compagnia di 2 donne 2.
Abbiamo pranzato assieme e io lì ho trovato la mia degna compare: si prendono due piatti dviersi e si divide…UN MITO!!!!.
Abbiamo girato per il centro di Bologna, che lei conosceva già per esserci passata la sera precedente, ma di corsa, prima che cominciasse il diluvio.
E' salita di grado nella mia già alta consderazione che ho di lei, quando mi ha confesato che il sabato pomeriggio l'aveva passato in Sala Borsa, rimanendo meravigliata della bellezza della biblioteca. E io sono rimasta più sorpresa di lei, di lei che vive a Parigi e ha a disposizione in Centro Pompidu.
Ma purtroppo, come tutti ben sappiamo, le cose belle durano poco e, inesorabilmente, è arrivata l'ora dei saluti, ma noi non abbiamo mollato la presa, l'abbiamo accompagnata alla stazione e lì abbiamo atteso con lei l'arrivo del treno che, fortunatamente, non aveva nessun ritardo, visto l'apocalisse di Roma.
E quando siamo usciti per tornare alla nostra auto, avevo gli occhi lucidi e il mento che tremava, ma il prode cavaliere al mio fianco, mi ha consolata abbracciandomi.

E SON SODDISFAZIONI

Siamo arrivati alla fine, il primo passo è compiuto.
Sono, siamo soddisfatti, non verrà messo in atto nulla di quello decretato, ma intanto coloro che difendevano l'indifendibile si sono dovuti mettere zitti, muti e quieti.
Sono, siamo soddisfatti per le persone che per tutto questo tempo si sono dovute difendere dagli attacchi di chi difendeva l'indifendibile.

Bon…cambiamo discorso.

Sabato sera mi si sono inumiditi gli occhi nel vedere MM commuoversi davanti alla torta con le candeline e ai nostri sorrisi per il suo compleanno.

E' stato faticoso, ma sono tanto soddisfatta, soddisfatta per non aver dato ascolto a chi mi consigliava di comperare gli affettati, i formaggi e di ordinare le crescentine e poi servirle a tavola.

La cena con gli Amici è bella e la soddisfazione è preparare cibo, impastare, pensare a tutto il menù, organizzare il tutto dall'aperitivo al dolce, preparare per loro e leggere la gioia nei loro occhi davanti ad un tavola apparecchiata e mangiare tutti assieme, apprezzando quello che viene messo in tavola e che è stato preparato coinvolgendo anche il Ferrari, dandogli le classiche incombenze da "uomini".

Buona la cena, bella la serata e bello tutto il fine settimana.

E son soddisfazioni.

FACCIAMO IL PUNTO

La Tata si è svegliata alle 9,30…ecco, la mattina in cui doveva svegliarsi presto ha dormito fino a tardi. Di svegliarla non ci pensavo nemmeno, dopo chi la sopporta?
Casa sistemata,almeno ho rifatto i letto e sistemato il divano, ho preparato qualcosa da mangiare per il Ferrari nel caso rientrasse a pranzo.
Direzione: cartoleria del paese per le fotocopie e la busta, debbo spedire una raccomandata urgente.
Ufficio postale del paese: c'è il mondo intero, ma è climatizzato e si sta freschi e seduti, poi, siamo onesti, ho solamente 6 persone davanti per la raccomndata, ma…l'impiegata è sparita e riappare solamente dopo un tempo infinito. Morale della favola, esco dall'ufficio alle 12 in punto e, sotto un sole cocente, con la Tata al seguito, mi dirigo verso il centro commerciale per la spesa. Debbo pensare un po' ai giorni futuri e domani sera ho Amici a cena.Nel frattempo telefono alla sua amichetta, annunciando che arriverò verso le 15 a prenderla per venire a casa da noi a giocare.
Arrivo dall'amichetta al pelo. Adesso stanno facendo merenda assieme, alle 18 uscirò di nuovo per andare in biblioteca e riportare a casa l'amichetta?
Cosa mi è rimasto da fare?

COSE DA RAGAZZE

Ci siamo depilate.
Abbiamo fatto un pediluvio.
Ci siamo tolte i vari calli e duroni dai piedi dopo il pediluvio.
Ci siamo date la crema per i piedi dopo cotanto lavoro.
Ci siamo fatte la doccia.
Ci siamo lavate e asciugate assieme.
Ci siamo date la crema per il corpo molto profumata.
Ci siamo date lo smalto.
Abbiamo bevuto il caffè d'orzo assieme.
Abbiamo fatto colazione assieme in un bar del centro.
Ha elencato le consumazioni alla cassa e ha pagato il conto (con gli eurini presi dal mio portafoglio)
Infine siamo andate in libreria a ritirare
il libro che avevamo ordinato 10 giorni fa.
Cose banali da ragazze fra me e la Tata.